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Ferentino. Estorsione nei confronti di una donna alla quale aveva dato dei soldi: 41enne di nazionalità italiana tratto in arresto dai Carabinieri della Compagnia di Anagni

26 luglio 2019

Sarà difeso dall'avv. Giampiero Vellucci il 41enne ferentinese tratto in arresto nel pomeriggio di oggi - venerdì 26 luglio - poiché accusato di aver estorto denaro ad una donna. L'uomo - classe 1978 - è stato fermato dai Carabinieri di Ferentino coordinati dal mar. Raffaele Alborino e dai colleghi della Compagnia di Anagni diretta dal cap. Camillo Giovanni Meo. Domani mattina verrà processato con rito direttissimo; nel frattempo si trova in stato di fermo presso le camere di sicurezza della caserma di via G. Giminiani, sede della Compagnia dei Carabinieri di Anagni.

ecco la nota dei Carabinieri:
Nella serata di ieri, in Ferentino, i militari della locale Stazione Carabinieri e del Norm della  Compagnia di Anagni, nel corso di un preordinato servizio di Polizia Giudiziaria, traevano in arresto un 41enne del posto (censito per omicidio colposo e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti), in quanto responsabile di “estorsione continuata”.
Lo stesso, al termine di una relazione extraconiugale, poneva in essere una richiesta estorsiva nei confronti della ex compagna, pretendendo e riuscendo tempo addietro ad ottenere la somma di 800 euro contanti avendola minacciata del fatto che avrebbe pubblicato video compromettenti riguardanti il loro rapporto sentimentale. L’uomo, nella mattinata di ieri, inviava un messaggio alla vittima pretendendo un’altra somma contante, stavolta di 500 euro che la donna avrebbe dovuto consegnargli nel pomeriggio, oltre ad euro 5000 che la stessa avrebbe dovuto consegnargli il successivo 29 luglio, sempre con la medesima minaccia di divulgare video a sfondo sessuale. Per nulla intimidita, la 40enne presentava formale denuncia presso il locale Comando Stazione Carabinieri che predisponeva un idoneo servizio di Polizia Giudiziaria presso il luogo di incontro dei due, procedendo così all’arresto in flagranza di reato del prevenuto, subito dopo la ricezione da parte dell’uomo delle banconote contanti per la somma pattuita di 500 euro che i militari, d’accordo con la vittima, avevano già provveduto a fotocopiare. Inoltre, i primi accertamenti espletati hanno escluso che sul telefono cellulare del reo siano stati realizzati e divulgati i video oggetto dell’estorsione; il denaro è stato restituito alla vittima.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Anagni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


 


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