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Ancora ingiurie e maltrattamenti nei confronti dei genitori: 32enne di Morolo nuovamente denunciato dai Carabinieri della locale stazione

8 luglio 2019

Un 32enne di Morolo, già censito per maltrattamenti in famiglia, percosse e danneggiamento è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della stazione di Morolo per maltrattamenti in famiglia continuati e violazione del divieto di avvicinamento. I militari - a seguito di indagini - hanno raccolto univoci e concordanti elementi di colpevolezza nei confronti del giovane che, la scorsa notte, in evidente stato di alterazione psico-fisica si recava presso l’abitazione dei genitori, ingiuriandoli, minacciandoli e danneggiando anche delle suppellettili. Al 32enne, già tratto in arresto lo scorso 26 giugno 2019 per maltrattamenti in famiglia sempre nei confronti dei genitori, l’Autorità Giudiziaria aveva imposto di non avvicinarsi presso la loro abitazione.


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I Carabinieri della stazione di Morolo hanno tratto in arresto, nel pomeriggio di oggi, S.P., 32enne di Morolo, già censito per analoghi reati, percosse e danneggiamento; l'uomo è stato fermato a Frosinone ed è accusato di di maltrattamenti in famiglia continuati.
Picchia la madre e viene arrestato. È successo stamattina a Morolo. I carabinieri della stazione locale hanno infatti tratto in arresto un 27enne di origine anagnina, ma di fatto da tempo domiciliato a Morolo, per maltrattamenti in famiglia e danneggiamento. Il giovane, alterato ed in evidente stato di agitazione, aveva maltrattato e minacciato la madre, danneggiando contestualmente diversi suppellettili dell’abitazione. A dare l’allarme sono sati i vicini che hanno chiamato i carabinieri.
Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Stazione di Morolo hanno tratto in arresto un 34enne del luogo, in esecuzione di specifico ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma, dovendo scontare una pena residua di anni uno, mesi sette e giorni cinque di reclusione, per violazione obblighi assistenza familiare, atti persecutori, molestia/disturbo alle persone e lesioni aggravate. I fatti per il quale l’uomo oggi è stato arrestato risalgono al 2014, allorquando la sua ex convivente in più circostanze presentò una denuncia per analoghi fatti. Nonostante queste denunce l’uomo si era reso protagonista di altri simili episodi di maltrattamenti, motivo per la quale venne arrestato dai Carabinieri di Anagni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari.

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Aveva messo a soqquadro un locale. Aveva minacciato i clienti ed i proprietari del locale. E non si era calmato nemmeno quando sono arrivati i carabinieri. Inevitabili per lui le manette.