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Maltrattamenti in famiglia continuati, i Carabinieri della stazione di Morolo arrestano 32enne residente in paese: in più occasioni ha picchiato i genitori

26 giugno 2019

I Carabinieri della stazione di Morolo hanno tratto in arresto, nel pomeriggio di oggi, S.P., 32enne di Morolo, già censito per analoghi reati, percosse e danneggiamento; l'uomo è stato fermato a Frosinone ed è accusato di di maltrattamenti in famiglia continuati.
L'uomo, nei cui confronti già sono state presentate diverse denunce da parte dei genitori conviventi, questa notte e nelle prime ore del mattino di oggi, in evidente stato alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici, per futili motivi minacciava di morte e offendeva i genitori conviventi, danneggiando anche suppellettili. I genitori denunciavano anche altri episodi di maltrattamenti, percosse e lesioni avvenuti in passato, precisando di non avere mai fatto ricorso alle cure dei sanitari e di non aver mai denunciato i fatti nella speranza di poter recuperare il rapporto con loro figlio. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

 


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Un 32enne di Morolo, già censito per maltrattamenti in famiglia, percosse e danneggiamento è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della stazione di Morolo per maltrattamenti in famiglia continuati e violazione del divieto di avvicinamento. I militari - a seguito di indagini - hanno raccolto univoci e concordanti elementi di colpevolezza nei confronti del giovane che, la scorsa notte, in evidente stato di alterazione psico-fisica si recava presso l’abitazione dei genitori, ingiuriandoli, minacciandoli e danneggiando anche delle suppellettili. Al 32enne, già tratto in arresto lo scorso 26 giugno 2019 per maltrattamenti in famiglia sempre nei confronti dei genitori, l’Autorità Giudiziaria aveva imposto di non avvicinarsi presso la loro abitazione.
Picchia la madre e viene arrestato. È successo stamattina a Morolo. I carabinieri della stazione locale hanno infatti tratto in arresto un 27enne di origine anagnina, ma di fatto da tempo domiciliato a Morolo, per maltrattamenti in famiglia e danneggiamento. Il giovane, alterato ed in evidente stato di agitazione, aveva maltrattato e minacciato la madre, danneggiando contestualmente diversi suppellettili dell’abitazione. A dare l’allarme sono sati i vicini che hanno chiamato i carabinieri.
Maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori: 32enne di Morolo tratto in arresto dai Carabinieri della locale Stazione
Storia di ordinaria follia ad Anagni dove questa mattina ad un 42enne residente proprio nella città dei Papi è stato recapitato un provvedimento del Gip del Tribunale di Frosinone che gli impone di mantenersi a debita distanza dalla moglie. La donna, una 40enne, si era rivolta nei giorni scorsi ai Carabinieri della Compagnia di Anagni agli ordini del cap. Giovanni Camillo Meo denunciando maltrattamenti e minacce.
Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Stazione di Morolo hanno tratto in arresto un 34enne del luogo, in esecuzione di specifico ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma, dovendo scontare una pena residua di anni uno, mesi sette e giorni cinque di reclusione, per violazione obblighi assistenza familiare, atti persecutori, molestia/disturbo alle persone e lesioni aggravate. I fatti per il quale l’uomo oggi è stato arrestato risalgono al 2014, allorquando la sua ex convivente in più circostanze presentò una denuncia per analoghi fatti. Nonostante queste denunce l’uomo si era reso protagonista di altri simili episodi di maltrattamenti, motivo per la quale venne arrestato dai Carabinieri di Anagni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari.