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Divelle il braccialetto elettronico e si dà alla fuga: acciuffato dai Carabinieri di Ferentino il "re" dei furti in esercizi commerciali e abitazioni

26 giugno 2019

Nel pomeriggio di ieri, ad Alatri, i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino in collaborazione con i colleghi del N.O.R.M. della Compagnia di Anagni e della Stazione di Morolo, dopo attività di ricerca, hanno tratto in arresto Daniele Fabrizi, 33enne del capoluogo, già censito per reati contro il patrimonio, per evasione e danneggiamento.
Il 3 maggio scorso, l'uomo, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare, dopo serrate ricerche fu arrestato dagli stessi militari della Compagnia di Anagni che, a seguito di numerosi furti compiuti nell’ambito della provincia, avevano attivato le indagini risalendo al medesimo come autore degli stessi, in talune circostanze con l’ausilio di complici. Allo stesso venivano infatti addebitati ben diciannove furti in esercizi commerciali e abitazioni, più precisamente nei comuni di Morolo, Frosinone, Ceccano ed Alatri e per tale motivo, veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in Frosinone, con l’apposizione del braccialetto elettronico. Il 33enne, inoltre, il 16 giugno scorso dopo aver divelto lo strumento di sorveglianza elettronico, evadeva rendendosi irreperibile.
I militari, pertanto, a seguito di ricerche lo traevano in arresto rintracciandolo a Ferentino, presso l’abitazione della sua ragazza 42enne, che nella circostanza è stata deferita in stato di libertà per favoreggiamento personale.
Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone.
A seguito di quanto sopra, questa mattina è stata notificata all’interessato l’ordinanza di revoca degli arresti domiciliari con contestuale custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Frosinone, relativa all’evasione del 16 giugno scorso.


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