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Schiaffi, pugni e calci durante il banchetto di una comunione: violenta rissa in un noto ristorante di Anagni. Intervengono i Carabinieri; terrore tra gli avventori

9 giugno 2019

E’ stato necessario l’intervento degli uomini Compagnia dei Carabinieri di Anagni coordinati dal cap. Giovanni Camillo Meo per sedare la violenta rissa che si è scatenata all'ora di pranzo di oggi - domenica 9 giugno - in un noto ristorante della periferia di Anagni. A quanto è stato possibile apprendere, due distinti gruppi di persone, ospiti di un banchetto di una prima comunione, hanno cominciato a discutere animatamente. Dalle parole, sempre più pesanti, si è passati in pochi istanti alle vie di fatto, con pugni e calci sotto gli occhi degli avventori che, sbigottiti, hanno chiamato i Carabinieri intervenuti sul posto in pochi minuti.
Gli uomini dell'Arma, prontamente inviati dalla centrale operativa, hanno dapprima identificato i protagonisti della rissa, riportando la situazione alla calma con non poca fatica, poi hanno iniziato a raccogliere le testimonianze di coloro che hanno assistito alla scena. A chiarire come sono andate esattamente le cose, però, saranno le telecamere di videosorveglianza del locale le cui registrazioni sono state acquisite dagli stessi militari. Il lavoro dei Carabinieri, tra l’esame dei testimoni e la messa a punto del referto, è andato avanti fino a notte fonda, senza tralasciare alcuna ipotesi di reato. Quanto prima verrà informata la Procura della Repubblica.


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A seguito di numerose segnalazioni giunte al NUE 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro e della locale Stazione hanno arrestato 5 persone - un uomo e una donna italiani, due cittadini di nazionalità cinese e un cittadino del Bangladesh, tutti di età compresa tra i 24 e i 29 anni – con l’accusa di rissa aggravata.
Avevano dato vita ad una vera e propria rissa, dandosele di santa ragione. Quattro donne, tutte di nazionalità nigeriana e tutte residenti a Roma, sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della stazione di Morolo. Nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio finalizzato a contrastare la commissione dei reati in genere le donne sono state denunciate dai Carabinieri poiché resesi responsabili del reato di “rissa”. I militari intervenivano sulla strada Provinciale Morolense ove si trovavano le quattro donne che, per futili motivi, priva originavano tra di loro una lite verbale e successivamente degeneravano sfociando in una vera e propria rissa, che veniva bloccata dagli stessi militari immediatamente intervenuti sul luogo.
Tre persone - due residenti ad Acuto, l-accusa è di rissa e lesioni personali. Tutto è nato a seguito di un banale diverbio scaturito per futili motivi all'interno di una casa che ha sede in località San Filippo: dalle parole presto si è passati ai fatti tanto che i tre se le sono date di santa ragione.