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Due ventenni di origini rom beccate a rubare all'interno di uno stabile di via Aldo Moro a Frosinone: furto sventato grazie all'intervento della Polizia di Stato

6 maggio 2019

Dovranno rispondere di tentato furto in concorso le due giovani donne fermate dalla Polizia di Stato ieri mattina a Frosinone mentre si trovavano all'interno di una palazzina di via Aldo Moro; le due, che al momento dell'arrivo degli agenti erano in possesso di due cacciaviti, sono state notate da alcuni residenti: hanno entrambi 20 anni e sono di origini rom.


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La Squadra Volante della Polizia di Stato della Questura di Frosinone è intervenuta, questa mattina, presso la sede di un Ufficio Postale del capoluogo in seguito a segnalazione del Direttore, giunta sulla linea di emergenza 113. L’uomo riferiva che due donne, intenzionate ad aprire un conto corrente, avevano presentato una documentazione “sospetta”. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti verificato che le due clienti avevano esibito falsa documentazione, le hanno accompagnate presso gli Uffici della Questura per ulteriori accertamenti e per risalire alla loro effettiva identità.
Le festività in corso non hanno fermato i controlli della Polizia di Stato che proseguono senza sosta per contrastare la recrudescenza dei reati. Nel capoluogo, la Squadra Volante della Questura, nella tarda serata di ieri, ha fermato e controllato due persone che si aggiravano con fare sospetto nella parte bassa del capoluogo.
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Una operazione congiunta tra Carabinieri della Comando Provinciale di Frosinone e Latina e gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Frosinone ha portato all'arresto, sabato sera, di due persone fortemente sospettate di essere gli autori delle rapine ai danni di alcuni supermarket del capoluogo. La modalità con cui veniva portata a termine il crimine era sempre lo stesso: in due, armati di ascia, facevano irruzione all'interno dei supermercati e minacciando gli addetti alle casse si facevano consegnare l'incasso della giornata. I due arrestati sono residenti nella provincia di Latina, dove sono stati bloccati e tratti in arresto.