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Trevi nel Lazio. Partono e lasciano il cane legato ad una catena senza fornirgli né cibo né acqua: l'animale muore e loro due - entrambi già noti alle Forze dell'Ordine - vengono denunciati dai Carabinieri

17 aprile 2019

Due persone - un 51enne ed una 49enne, conviventi, entrambi della provincia di Roma e domiciliati in zona - sono stati denunciati dai Carabinieri della stazione di Trevi nel Lazio per aver provocato la morte di un cane maschio di razza meticcia di circa un anno di età. I due - censiti rispettivamente per reati inerenti gli stupefacenti e contro la persona - allontanatisi per vari giorni dal proprio domicilio, hanno lasciato il cane legato ad una catena all’interno del giardino adiacente all’abitazione, senza somministrargli cibo e acqua. Dell’accaduto si è accorto il proprietario di casa che giunto sul posto per riscuotere la pigione dai due affittuari, ha trovato l’animale esanime a terra. La carcassa è stata recuperata da personale dell’ASL Servizio veterinario di Frosinone.


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Anagni. Zuffa tra cani, il proprietario di uno dei due accoltella l’altro; l'animale - di proprietà di una donna che abita poco lontano - è stato trasportato in una clinica veterinaria di Frosinone
Era infastidito dal cane del vicino ed è così che un anziano piccolo allevatore di ovini residente in località Monti di Anagni ha imbracciato il proprio fucile e ha sparato alcuni colpi ferendo a morte l'animale, uno splendido esemplare di lupo cecoslovacco di un anno. È accaduto questa mattina presto: sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della stazione di Anagni agli ordini del mar. Massimo Crescenzi e il personale dell'ASL Veterinaria di Anagni, nella persona del dott. Osvaldo Caperna. L'allevatore ha deciso di punire, in modo molto violento, la vivacità del povero animale, utilizzando un fucile sulla cui provenienza ora i Carabinieri hanno deciso di indagare per appurare se era detenuto o meno regolarmente. Il padrone del cane, dopo aver sentito il colpo di arma da fuoco ed il lamento del cane, ha subito avvisato i Carabinieri. Il gesto dell'anziano ora potrebbe costargli un processo e una pena da 3 a 18 mesi di reclusione o la multa da 5 mila a 30 mila euro.
Tre appuntamenti - tutti e tre nella stessa giornata - dedicati alla cura e alla salvaguardia degli amici a quattro zampe: il prossimo 21 febbraio l'associazione EKOS Pet Onluns e il circolo ambientale di Frosinone, in collaborazione con i comuni di Trevi nel Lazio e Piglio, hanno organizzato una campagna di microchippatura gratuita, realizzata con il supporto dell'autoambulanza veterinaria. Questi gli orari: a Trevi nel Lazio, in piazza VI novembre, dalle ore 9 alle ore 11; agli Altipiani di Arcinazzo, in piazza Suria, dalle ore 11.15 alle ore 13; a Piglio, in piazza Roma, dalle ore 15 alle ore 18. Per informazioni ci si può rivolgere a questo numero di telefono: 3272472533.
Continua la campagna di microchippatura gratuita curata dall’Accademia Kronos della Provincia di Frosinone in sinergia con l’Asl Veterinaria e con i singoli Comuni che hanno aderito. Domenica scorsa è stata la volta di Trevi Nel Lazio, dove sono stati 51 i cani microchippati. “Stiamo ottenendo sempre più consenso ed importanti risultati di adesione e microchippature – ha sottolineato il responsabile provinciale dell’Accademia Kronos Armando Bruni-
Decine di persone, con al seguito i propri rispettivi amici a quattro zampe, hanno risposto - domenica, mattina e pomeriggio - all'appello dell'associazione EKOS Pet Onluns e del circolo ambientale di Frosinone, che, in collaborazione con i comuni di Trevi nel Lazio e Piglio, hanno organizzato la prima giornata di microchippatura gratuita realizzata con il supporto dell'ambulanza veterinaria. Molti sono stati gli animali che ora che sono stati microchippati potranno essere restituiti ai legittimi proprietariin caso di smarrimento.