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Ricettazione in concorso, i Carabinieri di Paliano denunciano marito e moglie - rispettivamente amministratore unico e socio di una società di autodemolizione di veicoli del posto - e un cittadino di nazionalità greca

9 aprile 2019

Nella giornata di ieri, a Paliano, i militari della locale Stazione agli ordini del mar. Damiano Belloni, in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Anagni, a conclusione di attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà per ricettazione in concorso due 51enni (marito e moglie) residenti a San Cesareo (RM), rispettivamente amministratore unico (già censito per reati specifici) e socio di una società di autodemolizione di veicoli del posto, nonchè un 69enne autista, cittadino greco.
La denuncia dei tre è giunta a conclusione di meticolosa attività investigativa iniziata nel settembre 2018, quando i militari nel corso degli accertamenti all’interno dei locali della ditta, rinvenivano e sottoponevano a sequestro numerosi ricambi, autovetture e parti di esse risultati oggetto di furto, nonché uno dei capannoni dell'attività stessa. In particolare su un tir di nazionalità greca erano sistemate varie parti di autovetture contraddistinte da un numero identificativo. Unendo tutte le componenti contraddistinte con lo stesso numero, si riusciva a risalire a otto autovetture (marca BMW, MINI COOPER, MERCEDES) tutte rubate a Roma tra il 2017 e 2018. 


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Questa mattina a Paliano, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri coordinato dal mar. Damiano Belloni, in collaborazione con il personale del NORM della Compagnia di Anagni, a conclusione di specifica attività info-investigaiva, ha denunciato in stato di libertà un 51enne residente a San Cesareo (RM) (già gravato da vicende penali in materia di reati finanziari), poiché resosi responsabile del reato di ricettazione.
Due arresti dei Carabinieri della Compagnia di Anagni: a Ferentino, un napoletano ai domiciliari per reati contro il patrimonio; a Paliano gli uomini agli ordini del mar. Damiano Belloni arrestano e portano in carcere un rumeno condannato allo stesso reato
Ieri pomeriggio, a Paliano, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri agli ordini del mar. Damiano Belloni, al termine di specifica attività info-investigativa intrapresa a seguito di una denuncia–querela presentata da un 63enne del luogo, ha denunciato in stato di libertà un 27enne residente a Livorno (già gravato da vicende penali in materia di stupefacenti, truffa e frode informatica) poiché ritenuto responsabile del commesso reato di truffa.
In azione su più fronte i Carabinieri della Compagnia di Anagni diretta dal cap. Giovanni Camillo Meo; nello specifico, nella giornata di ieri, a Paliano, i militari della locale Stazione coordinati dal mar. Damiano Belloni hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari per truffa in concorso continuata e ricettazione in concorso, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, nei confronti di una 40enne di Ardea (RM), già censita per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti.
I Carabinieri della Stazione di Paliano agli ordini del mar. Damiano Belloni, al termine di attività investigativa, hanno denunciato ieri mattina in stato di libertà per truffa, un 19enne di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, già censito per lo stesso reato. La vicenda trae origine dalla denuncia sporta da un cittadino di Paliano, che aveva acquistato una polizza assicurativa RC per la propria autovettura aderendo ad un annuncio pubblicato su Internet ed eseguendo il pagamento della stessa mediante bonifico bancario. I militari hanno raccolto univoci e coincidenti elementi di colpevolezza nei confronti del 19enne, risultato non essere agente della compagnia assicurativa in questione, presso la quale il veicolo non risulta coperto da alcuna polizza in corso di validità.