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Presunta violenza sessuale su un giovane disabile in un paesino lepino; 35enne iscritto sul registro degli indagati. I Carabinieri, però, vogliono vederci chiaro

7 aprile 2019


Un 35enne residente in un comune dei Monti Lepini è finito sul registro degli indagati, nei giorni scorsi, in quanto sospettato di aver usato violenza nei confronti di un giovane diversamente abile; ad occuparsi delle indagini, nei giorni scorsi, sono stati i Carabinieri della Compagnia di Frosinone che - entrati nell'abitazione dell'uomo - hanno proceduto ad effettuare il sequestro dello smartphone e di una coperta probabilmente utilizzata allo scopo della violenza. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sarebbero stati i famigliari del ragazzo, il quale - dopo essersi sentito male ed essere stato accompagnato in ospedale - è stato visitato dai sanitari che si sono accorti di alcune ferite nelle sue parti intime. Per fare piena luce sul caso, i Carabinieri hanno poi posto sotto sequestro alcune paia di mutande e dei pantaloni del presunto violentatore: ciò servirà ad appurare l'eventuale presenza di tracce biologiche del ragazzo. Secondo quanto riferito dal legale del 35enne indagato, il ventenne si sarebbe inventato la storia della violenza per vendicarsi di un prestito negato per l'acquisto di un cd.


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