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Anagni. Spara e uccide il cane dei vicini: i Carabinieri denunciano lui (81 anni) e il figlio 50enne, proprietario del fucile, per omessa custodia di armi

5 marzo 2019

Ha imbracciato il fucile per difendere il suo gregge di pecore, non esitando a sparare ad un cane lupo cecoslovacco di proprietà dei vicini uccidendolo sul colpo; la storia, raccontata ieri da anagnia.com, ha avuto ulteriori sviluppi in quanto, ad essere stato denunciato non è stato soltanto il padre 81enne, autore materiale dell'uccisione del cane, ma anche il figlio di 50 anni: è a quest'ultimo, infatti, che era intestato il fucile con il quale l'anziano padre ha preso la mira ed ha fatto fuoco. L'uomo è ora accusato di omessa custodia di armi.
"I militari intervenuti a seguito di richiesta da parte di un cittadino che segnalava l’uccisione del proprio cane di razza “lupo cecoslovacco” di anni uno e regolarmente  iscritto all’anagrafe canina - si legge in una nota inviata dal comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri a questa redazione - raccoglievano univoci e concordanti elementi di colpevolezza nei confronti dell’81enne il quale, dopo aver prelevato un fucile di proprietà del figlio, esplodeva due colpi di arma che provocavano la morte dell’animale". I due, entrambi anagnini ed incensurati sono stati dunque denunciati. La successiva perquisizione eseguita presso le abitazioni dei responsabili ha consentito ai militari di rinvenire tre fucili da caccia, una pistola e numerose munizioni, regolarmente detenuti; il tutto è stato sottoposto a sequestro, compreso il fucile usato per esplodere i due colpi d’arma da fuoco che hanno determinato la morte del cane.
La salma dell'animale è stata prelevata dal personale del servizio veterinario di Anagni per la successiva autopsia e il successivo smaltimento.


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