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Truffa ed appropriazione indebita ai danni dell’amministratore unico di un concessionario di auto di Frosinone: 40enne cubana denunciata dalla Polizia di Stato

1 marzo 2019

Truffa ed appropriazione indebita sono i reati contestati dall’Ufficio di Polizia Giudiziaria della Squadra Volante della Questura ad una quarantenne cubana.
La donna, guadagnando la fiducia dell’amministratore unico di un concessionario di auto con una compravendita andata a buon fine, si è rivolta nuovamente all'uomo per un altro acquisto, una Volkswagen Polo per la quale ha versato un assegno di 2.600 euro, manifestando la volontà di provare anche una Renault Megane, che le viene consegnata.
Ben presto, però, il responsabile si è reso conto che di esser caduto in una trappola, architettata abilmente dalla donna. Inutili i tentativi di chiedere la restituzione o il pagamento dei veicoli. Come accertato dalla Polizia, alla quale l’uomo si è rivolto, l’assegno versato non poteva essere pagato per difetto di provvista e la Volkswagen era stata addirittura venduta grazie all’intervento di un complice. La Renault, invece, è stata recuperata presso un’officina in provincia di Teramo, dove era stata lasciata per un guasto meccanico.


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