Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Guardia di Finanza Frosinone. Truffa a danno di un giovane imprenditore sorano: due suoi dipendenti rinviati a giudizio

28 febbraio 2019

Truffa a danno di un giovane imprenditore di Sora per un valore di circa 18.000 euro, perpetrata dai suoi dipendenti.
L’operazione di servizio è stata avviata a seguito di una querela, presentata presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino da parte del rappresentante legale di una società, operante nel settore dell'abbigliamento sportivo.
L'imprenditore ha notato alcune incongruenze nella primavera del 2018 tra il gestionale di magazzino e la merce fisicamente disponibile, inferiore rispetto a quella segnalata dall'applicativo informatico, relativo al punto vendita di Sora. Tali anomalie lo hanno insospettito al punto da spingerlo a presentare querela.
I Finanzieri di Sora, dopo aver ricevuto formale delega da parte dall’A.G. inquirente, avviavano specifica attività di indagine, ricostruendo minuziosamente le modalità mediante le quali i due dipendenti del punto vendita della cittadina volsca attuavano il loro piano criminoso.
I due dipendenti, ora licenziati, in complicità tra loro, sono riusciti ad alterare le giacenze dei prodotti del magazzino intervenendo sul software, registrando la vendita e successivamente rettificando la cessione attraverso la simulazione di un reso a causa di un articolo
difettoso oppure cedendo la merce senza rilasciare lo scontrino fiscale e senza apportare alcuna variazione al magazzino.
Sono riusciti, così, ad impossessarsi non solo della merce presente in negozio, che utilizzavano personalmente o che cedevano, in alcune occasioni, gratuitamente a terzi, ma anche di denaro contante prelevato dall'incasso giornaliero, operazione questa semplice da attuare non emettendo lo scontrino fiscale esponendo, tra l'altro, l'ignaro imprenditore a possibili sanzioni amministrative.
Complessivamente, tra merce e denaro sottratto, il danno ammonta a circa 18.000 euro.
I fatti sono stati ricostruiti anche grazie all'ausilio del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso di cui è dotato il punto vendita le cui immagini hanno definitivamente inchiodato i due giovani che sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita con l'aggravante di aver commesso il fatto con abuso di prestazione d'opera.
La Procura della Repubblica di Cassino ha emesso avviso di conclusione delle indagini per i reati ascritti con contestuale rinvio a giudizio.
I cittadini onesti, le imprese e i professionisti che rispettano le regole possono trovare nella Guardia di Finanza un sicuro punto di riferimento.


TI POTREBBERO INTERESSARE

La Tenenza della Guardia di Finanza di Sora, nel corso di un controllo a tutela della legalità nel commercio su aree pubbliche, ha individuato un venditore ambulante che, nel Comune di Sora, vendeva prodotti ortofrutticoli a vari clienti in assenza della necessaria autorizzazione amministrativa.
Sabato prossimo 21 maggio a partire dalle ore 10.30 si terrà la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Brigata della Guardia di Finanza di Anagni, in via Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa. Ecco, di seguito, il programma della giornata, così come è stato comunicato a questa redazione dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone:
Venerdì primo luglio, in Sora, si è svolta la cerimonia di inaugurazione ed intitolazione al Finanziere Salvatore Giovannone della nuova caserma della Tenenza della Guardia di Finanza di Sora. La caserma occupa una parte dell’immobile già sede della Biblioteca Comunale, opportunamente ristrutturata a cura del Comune di Sora. La cerimonia ha avuto luogo alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza: Generale di Divisione Bruno Buratti, del Prefetto di Frosinone: Dr.ssa Emilia Zarrilli, e di numerose autorità civili, militari e religiose.
Guardia di Finanza di Frosinone: erano in cassa integrazione ma lavoravano in azienda, cinque persone denunciate per truffa ai danni dello Stato
Una nuova frode telematica si sta diffondendo sul web attraverso una e-mail, inviata dall’indirizzo di posta elettronica finanza@gdf.gov.it, cheapparentemente risulta della Guardia di Finanza, per sottrarre somme di denaro ai destinatari. A questi ultimi - perlopiù commercianti ed aziende - viene contestato il mancato pagamento di una somma di denaro (generalmente 500 €) e viene indicato un numero di conto corrente per poter effettuare il versamento dovuto, onde evitare la chiusura dell’attività. L’indirizzo di posta elettronica finanza@gdf.gov.it non è assolutamente un indirizzo istituzionale della Guardia di finanza.