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Violentò una donna davanti ai figli minorenni: 32enne anagnino arrestato dalla Polizia di Stato

27 febbraio 2019

Poliziotti della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura hanno dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Frosinone, nei confronti di un 32enne residente ad Anagni. L’uomo si era reso responsabile di violenza sessuale e violazione di domicilio: la vittima una giovane madre originaria di un paese dei Monti Ernici che aveva raccontato la triste vicendA agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
L’uomo, che si era introdotto con una scusa nella casa della giovane donna, aveva messo in atto i suoi intenti, incurante della presenza dei figli minori che hanno purtroppo assistito all’aggressione. In sinergia con la Squadra Mobile scattavano tempestive indagini. In particolare audizioni protette dei minori con personale specializzato della 2ª Sezione - Reati contro la persona, in danno dei minori e reati sessuali - e del Direttore Tecnico Superiore Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi permettevano di ricostruire uno scenario sconcertante. Ieri l’epilogo, con l’applicazione dei domiciliari, per il concreto e rilevante pericolo di reiterazione dei delitti della stessa specie.

 


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Indagano a 360° i Carabinieri della Compagnia di Anagni agli ordini del cap. Giovanni Camillo Meo sulla vicenda relativa alla denuncia presentata da una giovane le cui generalità non sono ancora state rese note che ha affermato di essere stata vittima di una violenza sessuale di gruppo perpetrata la scorsa notte in via di Forma Coperta a Ferentino. Bocche cucite da parte degli inquirenti, Carabinieri e Polizia di Stato, che lamentano - però - una diffusione talmente "impropria" della notizia in questione da parte di alcuni organi di stampa tale da compromettere le indagini tuttora in corso.
Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone hanno tratto in arresto a seguito di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Frosinone su richiesta della locale Procura, un uomo - classe 1983 - conducente dei pulmini scuolabus di un Comune della provincia di Frosinone per il reato di violenza sessuale; l'uomo, secondo quanto si legge in una nota inviata a questa redazione dal Nucleo Informativo del locale Comando provinciale, ha abusato delle condizioni di inferiorità psichica di una ragazza 22enne invalida al 100% inducendola ad inviargli sue foto di nudo ed a compiere con lui atti sessuali completi, approfittando delle sue condizioni di salute e carpendone con l’inganno il consenso. L’uomo dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.
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Un’altra triste storia di maltrattamenti in famiglia: lei, la vittima dell’ira furiosa del marito violento. Interviene prontamente la Squadra Volante, dopo la segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113 della Questura: l’uomo, un 47enne del capoluogo, viene deferito all’Autorità Giudiziaria. Come da protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) è stata stilata anche la checklist che consente di monitorare le situazioni di “disagio” con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterata. La Polizia di Stato, da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione – “Questo non è amore”- invita le donne vittime di violenza sia fisica che psicologica, a denunciare.
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