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Nascondeva in un casolare un'automobile rubata in provincia di Bologna ed utilizzata per portare a termine una rapina a Genzano di Roma: 36enne serronese denunciato dai Carabinieri di Piglio

9 febbraio 2019

Nel pomeriggio di ieri, a Serrone, il personale del Comando Stazione Carabinieri di Piglio coordinato dal mar. Domenico Serpico, al termine di specifica attività info-investigativa, ha deferito in stato libertà alla competente autorità giudiziaria un 36enne del luogo già gravato da vicende penali in materia di stupefacenti, reati contro la persona ed il patrimonio,  poiché resosi responsabile del reato di ricettazione.
Nello specifico, i militari nell’ambito dell'attività investigativa, hanno portato a termine una perquisizione presso un casolare di pertinenza dell'uomo a seguito della quale hanno rinvenuto nascosta sotto una tettoia, una autovettura Audi A6 risultata a seguito dei previsti accertamenti oggetto di furto perpetrato lo scorso novembre 2018 durante un furto in abitazione avvenuto in Castel San Pietro Terme (BO). L'auto, inoltre, è stata altresì segnalata quale mezzo utilizzato per la fuga a seguito in una rapina eseguita in un’abitazione commessa il 29 dicembre 2018 a Genzano di Roma. L’autovettura, quindi, è stata sottoposta sotto il vincolo del sequestro e affidata in custodia giudiziale.


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A Serrone i Carabinieri della Stazione di Piglio agli ordini del mar. Domenico Serpico hanno fermato un 65enne e un 52enne, entrambi pregiudicati ed entrambi residenti a Ostia. I due si aggiravano con fare sospetto nel centro del paese; dopo averli sottoposti a perquisizione personale e veicolare, all’interno dell’autovettura a loro in uso, oltre a numerosi arnesi atto allo scasso, chiavi alterate e coltelli, hanno rinvenuto anche una pistola calibro 6 di provenienza illecita. Per i due è scattato l’arresto per detenzione e porto abusivo di armi, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
“La collaborazione tra cittadini e forze dell-unica risposta concreta che si può dare nella lotta contro la criminalità. E il risultato di questo weekend ne è la dimostrazione pratica. La sinergia tra i cittadini di Serrone, che hanno segnalato all’Arma movimenti sospetti, e la tempestività dei carabinieri di Piglio e della Compagnia di Anagni coordinate rispettivamente dal M.llo Domenico Serpico e dal Cap. Camillo Giovanni Meo hanno consentito di arrestare due malviventi che, a quanto pare, da qualche tempo avevano preso di mira le abitazioni del territorio”.
Nella mattinata di oggi, in Piglio, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri coordinato dal mar. Domenico Serpico, ha tratto in arresto un 24enne del luogo, (già gravato da diverse vicende penali in materia di stupefacenti ed attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione), in esecuzione di specifica ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Frosinone per la violazione degli obblighi cui era sottoposto e segnalata dai militari successivamente al suo recente arresto per il commesso reato di estorsione.
Nella serata di ieri, A Serrone, i militari della competente Stazione di Piglio coordinati dal mar. Domenico Serpico, nel corso di predisposto servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà un 22enne di Lariano, già censito per reati contro la persona, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il giovane, risultato essere in cura presso il dipartimento di salute mentale di Velletri, è stato sorpreso mentre passeggiava brandendo un’ascia di genere proibito; l'arma è stata in seguito sottoposta a sequestro.