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Frosinone. Tentano di rapinare un negozio di via Tiburtina, nella fuga uno dei due si ferisce gravemente ad una mano e ad una coscia; la Polizia di Stato li arresta poco dopo

7 febbraio 2019

Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 21.45 circa di ieri sera mercoledì 6 febbraio, è giunta sulla linea 113 una telefonata che allertava le forze dell'ordine relativamente ad una rapina in corso in via Tiburtina all’interno dell’attività commerciale denominata “Bella Instabul”.
A chiamare era lo stesso titolare, il quale con voce tremante segnalava di aver appena subito tentativo di rapina da due giovani armati di cacciaviti fuggiti a bordo di autovettura modello Fiat Panda. Immediato l’arrivo delle volanti che all’altezza di via Madonna della Neve hanno intercettato il mezzo indicato. Ne è nato un rocambolesco inseguimento con il fermo del veicolo all’altezza del bivio Brunella.
A bordo del mezzo c’era solo il conducente, autore materiale della tentata rapina, un venticinquenne di Alatri, pregiudicato. Il complice si era già dato alla fuga a piedi.
A seguito di serrate indagini da parte dell’Ufficio trattazione atti del Reparto Volanti si è risaliti altresì il complice, un 35enne anch’egli di Alatri con diversi precedenti di Polizia il quale nella circostanza aveva funto da palo.
Il malvivente in seguito al tentativo di rapina, dopo aver minacciato il titolare con due cacciaviti si dava alla fuga infrangendo il vetro del portone d’ingresso del locale, procurandosi vistose ferite alla mano e alla coscia.
Sequestrati i cacciaviti rinvenuti a seguito di perquisizione all’interno del veicolo.
Il rapinatore è stato associato su disposizione dell’A.G. presso la locale casa circondariale.


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Alle ore 17.30 di oggi pomeriggio, presso la sede del comando provinciale dei Carabinieri di Frosinone, si terrà una conferenza stampa durante la quale verranno illustrati i dettagli di un'operazione di polizia che ha portato all'arresto di due persone per una rapina avvenuta a Paliano.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Colleferro hanno tratto in arresto l'autore della rapina al bar-tabaccheria della Stazione ferroviaria di Colleferro avvenuta nei giorni scorsi; si tratta di un uomo, di 54 anni, con numerosi precedenti di polizia.
Due arresti in pochi giorni, il primo operato da una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale di Frosinone, per il quale il reato contestato è rapina in flagranza; l'altro compiuto dai Carabinieri della Stazione di Paliano nei confronti di un 35enne domiciliato presso una comunità del luogo e già censito per reati contro la persona, il patrimonio e maltrattamenti in famiglia. Nel primo caso, i fatti si sono svolti a Frosinone:
Rapina aggravata in concorso, i Carabinieri denunciano due persone di Anagni ritenute responsabili di aver preso parte alla ruberia all'ufficio postale di Acuto lo scorso primo luglio
Si era appartato con una prostituta, per poi aggredirla, derubandola di 100 euro. È stato però notato da una guardia giurata che lo ha inseguito, avvertendo anche i carabinieri. Che alla fine lo hanno individuato e fermato. Nella notte tra giovedì e venerdì a Ceccano i carabinieri hanno arrestato per rapina aggravata un 34 enne di Frosinone, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, come detto, si era appartato con una prostituta nigeriana, per poi aggredirla impossessandosi di 100 euro in contanti, e quindi scappare. È stato però visto da una guardia giurata, che ha tentato di inseguirlo, avvisando nel contempo i Carabinieri di Frosinone. L’uomo è dapprima riuscito a scappare; le indagini dei carabinieri hanno però permesso, partendo dall’auto, di risalire all’identità del 34 enne rapinatore, che è stato raggiunto e tratto in arresto. La donna, subito dopo l’accaduto, è stata condotta presso l’ospedale di Frosinone. Per lei, 3 giorni di prognosi. L’uomo invece, dopo le formalità di rito è stato condotto presso il Tribunale di Frosinone per essere sottoposto a rito direttissimo, che si è concluso con la convalida dell’arresto e la sottoposizione dell’uomo all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.