Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Traffico di droga e camorra: operazione dei Carabinieri con arresto di 31 persone. Coinvolti anche persone residenti in provincia di Frosinone. Ecco i nomi e i dettagli

12 marzo 2018

Dalle prime ore della mattinata, in Napoli e provincia, Terni, Montesilvano (PE), Aversa (CE) e Frosinone, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, collaborati da quelli competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 31 indagati (20 in carcere ed 11 ai domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (artt. 73, 74 DPR 309/90), con l’aggravante dell’art. 7 della legge 203/91.
L’indagine, condotta dal citato reparto dall’ottobre 2015 fino ad oggi, mediante attività tecniche e servizi di osservazione e pedinamento, ha permesso di:
– individuare un’articolata associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, del tipo hashish e marijuana;
– documentare i molteplici canali di distribuzione del narcotico sul territorio nazionale, principalmente in Campania e nel Lazio;
– trarre in arresto, nel corso delle investigazioni, 4 persone, sequestrando complessivamente 80 kg. circa di “hashish” e 1 Kg. circa di “marijuana”.
Nello specifico, si è riusciti a documentare l’esistenza e l’operatività di un’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con base a Marano di Napoli che aveva come propri capi e promotori D’ONOFRIO Massimiliano e SEPE Francesco. I due soggetti, agevolando l’organizzazione camorristica degli ORLANDO, nella composizione integrata con elementi del clan NUVOLETTA e del clan POLVERINO, del quale i correi DI MARO Angelo, DE LUCA Alessandro e MERCURIO Alfonso ne erano espressione, rappresentavano il punto di congiunzione tra i fornitori di narcotici inseriti in più vasti contesti criminali (contesti ai quali gli stessi ambivano in prima persona, attraverso la partecipazione diretta alle attività di importazione della droga, attuata mediante il collaudato sistema delle “puntate”) e gli spacciatori al dettaglio, loro stabili acquirenti, presenti in Campania e nel Lazio (quali PICCIRILLO Ivan, CONTE Ciro, DE LUCA Luca, GRANATA Giuseppe, IANNONE Davide, DE MICCOLI Antonio ed i fratelli VERDICCHIO). La citata organizzazione, era composta da una serie svariata di soggetti che rivestivano talvolta compiti e ruoli ben distinti.
Le investigazioni tecniche hanno evidenziato come MERCURIO Alfonso fosse una pedina fondamentale nel traffico di hashish internazionale, curandone l’importazione dal Marocco a Napoli, attraverso Spagna, per conto dei clan camorristici maranesi POLVERINO e NUVOLEITA prima, ORLANDO poi.
È emersa, inoltre, la figura di DELL’AQUILA Antonio, soprannominato “Presidente”, coinvolto in numerosi episodi di spaccio, il cui ruolo poliedrico spazia dalla cessione diretta a quella di corriere della droga per conto del sodalizio. Veri e propri intermediari nella vendita dello stupefacente tra i citati vertici del gruppo ed i singoli acquirenti di tutta la provincia di Napoli (attraverso un collaudato sistema di commercializzazione trasversale rispetto alle organizzazioni camorristiche presenti sul territori) si sono rivelati essere LICCARDI Umberto, COPPETO Giuseppe, LONGOBARDI Vincenzo e LANGELLA Nicola, pronti ad offrire i loro “servigi” in cambio di compensi. Vi erano, infine, i custodi dei luoghi di riferimento dell’organizzazione, come SETARO Rosario e SACCO Dolores. Quest’ultima, in particolare, (già arrestata nel corso dell’attività investigativa poiché trovata in possesso, tra l’altro, di circa 50 Kg di hashish occultati all’interno di un’autovettura parcheggiata all’interno del suo box), forniva supporto logistico nella gestione illecita della commercializzazione dello stupefacente, custodendo presso la propria abitazione le somme di denaro incassate dal D’ONOFRIO a seguito delle vendite dell’hashish, le agende contabili ove venivano annotate le cifre di denaro, i nominativi degli acquirenti e la sostanza stupefacente destinata alla successiva rivendita, ovvero la rendicontazione dei traffici di droga posti in essere dai due organizzatori SEPE e D’ONOFRIO. Le indagini hanno permesso di accertare che il giro di affari connesso alla commercializzazione della sostanza stupefacente da parte del sodalizio criminale si aggirava sui 100.000 euro a settimana.

Napoli, 12 marzo 2018

ORDINANZA IN CARCERE

1.        CONTE Ciro, nato a Napoli il 24.3.1963;

2.        COPPETO Giuseppe, nato a Marano di Napoli il 8.8.1963;

3.        DE LUCA Alessandro, nato a Napoli il 15.10.1987;

4.        DE LUCA Luca, nato a Napoli il 29.10.1973;

5.        DELL’AQUILA Antonio, nato a Napoli il 15.6.1954;

6.        DE MICCOLI Antonio, nato a Napoli il 26.8.1972;

7.        DI MARO Angelo, nato a Mugnano di Napoli il 21.12.1978;

8.        D’ONOFRIO Massimiliano, nato a Bari il 1.3.1973;

9.        GRANATA Giuseppe, nato a Napoli il 12.12.1978;

10.    IANNONE Davide, nato a Napoli il 10.4.1984;

11.    LANGELLA Nicola, nato a Villaricca (NA) il 14.1.1965;

12.    LICCARDI Umberto, nato a Napoli il 8.1.1967;

13.    LONGOBARDI Vincenzo, nato a Napoli il 20.5.1973;

14.    MERCURIO Alfonso, nato a Mugnano di Napoli il 24.2.1980;

15.    PICCIRILLO Ivan, nato a Napoli il 28.11.1972;

16.    SEPE Francesco, nato a Napoli il 24.3.1967;

17.    SETARO Rosario, nato a Napoli il 25.9.1963;

18.    SACCO Dolores, nata a Napoli il 13.4.1979;

19.    VERDICCHIO Davide, nato a Frosinone il 6.7.1998.

 

ARRESTI DOMICILIARI

20.    CASTELLI Alessandro, nato a Napoli il 22.7.1975;

21.    DE CARMINE Giuseppe, nato a Marano di Napoli il 1.8.1970;

22.    DE GREGORIO Carlo, nato a Napoli il 28.11.1960;

23.    DELL’AQUILA Rita, nata a Napoli il 16.11.1980;

24.    IACOLARE Rosa, nata a Napoli il 2.1.1951;

25.    LA MURA Cosimo, nato a Pompei (NA) il 23.6.1964;

26.    PASSANTE Ciro, nato a Mugnano di Napoli il 14.2.1972;

27.    PASSARO Luigi, nato a Marano di Napoli il 29.6.1964;

28.    PELLECCHIA Angelo Giuseppe, nato a Mugnano di Napoli il 4.9.1983;

29.    RUSSO Salvatore, nato a Marano di Napoli il 27.6.1975.



TI POTREBBERO INTERESSARE

Anagni. Spaccio di cocaina a via della Valle: i Carabinieri arrestano nuovamente l'albanese sorpreso a spacciare droga nel centro storico cittadino; aveva ripetutamente violato gli arresti domiciliari
Colti in flagrante mentre spacciavano droga durante un festival musicale. È successo ad Acuto: i carabinieri hanno arrestato due giovani sorpresi mentre spacciavano speed presso la zona del Laghetto.
Due arresti per droga, nella notte, per i Carabinieri della Compagnia di Anagni: un 50enne di Gorga, che per evitare i controlli ha aggredito i militari ed è stato poi trovato in possesso di cocaina e un albanese residente ad Anagni, colto in flagranza di reato mentre cedeva cocaina ad un italiano
Un 26enne pluripregiudicato residente nella parte alta del capoluogo è stato trovato in possesso di circa 1,6 kg di sostanza stupefacente tra cocaina, hashish, mariujana e shaboo a seguito di un blitz all'interno della sua abitazione operato dal reparto Volanti della Questura di Frosinone; lo shaboo è una pericolosissima droga sintetica, dieci volte più potente della cocaina, con effetti choc sul corpo, a base di metanfetamina. Parte della droga era già suddivisa in dosi, il restante in panetti pronti al confezionamento. Il 26 enne era da tempo guardato a vista dagli uomini della squadra volante che in diverse occasioni aveva proceduto al suo arresto.
100 panetti di hashish - per un valore complessivo nel mercato della droga pari a circa 50mila euro - nascosti nel portabagagli della propria auto, ognuno pronto per essere confezionato e venduto: è stato arrestato così un 48enne di Ferentino di professione operaio dai Carabinieri della locale stazione e dai colleghi della Compagnia della Città dei Papi agli ordini del cap. Giovanni Camillo Meo. L-uscita del casello Anagni- Fiuggi dell-atteggiamento nervoso con cui il 48enne rispondeva alle domande dei militari.