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Ferentino. Rocambolesca operazione dei Carabinieri: non si fermano ad un posto di blocco, fuggono e si barricano in casa ma vengono raggiunti dai militari. Arrestati in due: detenevano 50 grammi di cocaina e una pistola carica

3 dicembre 2017

Sono due le persone - una di Ferentino, l'altra di origini calabresi - che sono state arrestate dai Carabinieri della locale stazione coordinata dal mar. Raffaele Alborino al termine di una rocambolesca operazione iniziata attorno alle 14 di domenica pomeriggio e terminata nel tardo pomeriggio; ai due, che viaggiavano a bordo di una utilitaria dalle parti dell'uscita del casello autostradale di Ferentino, i militari - impegnati in un posto di blocco - avevano intiminato l'alt per un normale controllo: dapprima i due hanno mostrato l'intenzione di accostare ma subito dopo sono ripartiti a tutto gas. Immediata è stata la reazione dei Carabinieri che, istantaneamente, sono montati in auto e si sono messi all'inseguimento. La fuga dei due si è conclusa qualche chilometro più avanti, in un'abitazione nei pressi di via della Stazione: qui si sono barricati in casa, raggiunti subito dopo dai Carabinieri che nel frattempo avevano chiamato diversi colleghi a dare loro manforte. Dall'interno dell'abitazione i due hanno minacciato i militari con una pistola carica ma sono stati indotti a desistere dagli insani propositi e ad arrendersi: una volta dentro i Carabinieri hanno trovato nelle disponibilità dei due ben 50 grammi di cocaina e una pistola carica. Tratti in arresto, i due sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del caserma di Anagni in attesa del rito direttissimo.

Di seguito, la nota stampa diramata dal Nucleo Informativo del Comando provinciale dell'Arma dei Carabinieri di Frosinone:

Nel pomeriggio di ieri in Ferentino, i militari della locale Stazione, coadiuvati da quelli del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni  di Sgurgola e Supino, nonché da aeromobile di Pratica di Mare,  al termine di mirato servizio, traevano in arresto per “porto e detenzione di strumenti atti ad offendere, detenzione illecita di sostanze stupefacenti, violenza e resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e lesioni personali” G.P., 33enne del luogo,  già censito per reati ambientali e F.M.D.,  43enne di Reggio Calabria, già censito per reati associativi, contro la persona, il patrimonio e misure di prevenzione. I militari della Stazione di Ferentino, impegnati in un controllo della circolazione stradale, intimavano l’alt all’autovettura Fiat 500X con a bordo 2 persone,  di cui una riconosciuta nel predetto 33enne che, allo scopo di sottrarsi all’accertamento, effettuava una rapida inversione di marcia allontanandosi dal posto a velocità elevata. Immediatamente inseguiti e raggiunti dalla pattuglia, il veicolo in fuga invece di fermarsi tentava di speronare l’auto militare che era costretta ad invadere la corsia opposta, al momento deserta, arrestandosi ai bordi della scarpata delimitante la sede stradale, mentre i fuggitivi riuscivano momentaneamente a far perdere le proprie tracce. La Centrale Operativa del Comando Provinciale di Frosinone, allertata dagli operanti, inviava in ausilio le pattuglie del NORM della Compagnia di Anagni, delle Stazioni di Sgurgola e Supino, nonché  l’elicottero del Nucleo Raggruppamento CC Aeromobili di Pratica di Mare. L’autovettura veniva rintracciata presso abitazione del citato 33enne che, al fine di evitare l’identificazione del complice e della perquisizione domiciliare, opponeva resistenza all’ingresso dei militari all’interno del proprio appartamento. Una volta dentro i  militari venivano minacciati dal 33enne con una rivoltella cal. 38 special, risultata carica e pronta all’uso, che lo stesso prelevava repentinamente dalla camera da letto e la  puntava contro gli operanti i quali, dopo colluttazione, riuscivano a disarmarlo. Nella circostanza il complice, approfittando della situazione, fuggito da una finestra nel tentativo di dileguarsi veniva prontamente inseguito e bloccato. Nel corso della perquisizione, oltre alla rivoltella, veniva rinvenuto un  fucile sovrapposto cal.12,  un pugnale di genere proibito, ulteriori 9 cartucce cal.38s, 221 cartucce da caccia cal.12 a pallini, una cartuccia cal.7.65, grammi 50,00 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” ed un involucro contenente residui di “marjuana”, il tutto sottoposto a sequestro.
 


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50 dosi di cocaina, per un totale di circa 15 grammi, è una pistola lanciarazzi modificata; è quanto rinvenuto dai Carabinieri della stazione di Ferentino agli ordini del mar. Raffaele Alborino a casa di un albanese di circa 30 anni, residente nel centro storico della città gigliata. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e alterazione di arma comune da sparo e il suo nome è stato proposto per l'allontamento dal territorio nazionale.
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