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Rapinarono due anziane sorelle mettendo il cappio al collo di una di loro: tre rumeni - di 26, 31 e 30 anni - arrestati dai Carabinieri; ad intercettarli furono anche i militari anagnini

5 maggio 2017

Nel pomeriggio del 3 maggio scorso, i Carabinieri di Veroli, in collaborazione con quelli delle Compagnie di Sora e Subiaco, in ottemperanza all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Frosinone – Ufficio Esecuzioni Penali, hanno tratto in arresto un 26enne domiciliato a Veroli, un 31enne domiciliato a Sora ed una 30enne domiciliata in provincia di Roma, tutti di nazionalità romena e già censiti per reati contro il patrimonio.
I tre, condannati per il reato di rapina in concorso a quattro anni e 10 mesi di reclusione e ad una pena pecuniaria di euro 2.000 con interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel settembre del 2014 si erano resi responsabili di un’efferata rapina ai danni due sorelle 80enni a Veroli. In quella circostanza i tre  facevano irruzione di notte,  armati di coltello e con il volto travisato, nella casa delle donne e dopo averle minacciate e picchiate, mettendo anche un cappio al collo di una delle due con la minaccia di strangolarla, le costringevano a consegnare monili in oro e danaro contante in loro possesso.
Al termine della cruenta azione delittuosa i malviventi si sono dati a precipitosa fuga ma sono stati prontamente inseguiti ed arrestati dai Carabinieri di Alatri ed Anagni che erano intervenuti.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone e la donna presso quella di Roma Rebibbia.


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La scorsa sera, a seguito di una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro coadiuvati da quelli delle Stazioni di Artena e Valmontone hanno arrestato con l’accusa di rissa aggravata 4 uomini, tutti cittadini romeni, di età compresa tra i 25 e i 31 anni, e una donna italiana, di 28. I cinque per motivi legati molto probabilmente a rapporti economici non chiariti relativi ad un lavoro non pagato, dalle parole sono passati alle vie di fatto.
Ladri di rame all-ex stabilimento VDC Technologies di Anagni; a cogliere con le mani nel sacco due giovani rumeni
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Sono stati trasferiti nel carcere di Frosinone i sei rumeni arrestati nella notte tra martedì e mercoledì mentre erano intenti a rubare cavi di rame dall'ex stabilimento VDC Technologies in località Fratta Rotonda di Anagni. Il Giudice ha infatti convalidato l'arresto operato dai Carabinieri del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Anagni diretto dal mar. Giovanni Leo; il prezioso metallo, che al mercato nero avrebbe fruttato oltre dodicimila euro, è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.
Sono stati trasferiti a Frosinone per essere giudicati con rito direttissimo i tre cittadini rumeni di età compresa tra i 25 e i 45 anni che nel pomeriggio di Pasquetta sono stati tratti in arresto dai Carabinieri della Compagnia della Città dei Papi poiché sorpresi a rubare metalli dallo stabilimento, ora dismesso, della VDC Technologies di Anagni. La refurtiva (20 quintali di materiale metallico) per un valore pari a circa 15000 euro, è stato interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre i numerosi arnesi da scasso sono stati sequestrati.