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Anagni. Rubano due veicoli da lavoro e attrezzature per diverse decine di migliaia di euro: catturati dalla Polizia, dopo un rocambolesco inseguimento con relativo incidente stradale, a circa 30 km da Cassino

21 febbraio 2016

E' stata una notte movimentata, quella tra sabato e domenica, per i Carabinieri della Compagnia della città dei Papi e per gli agenti della Polizia stradale di Frosinone e Cassino; secondo quanto riferiscono i militari, due rumeni - entrambi già noti alle forze dell'Ordine - hanno rubato dal deposito di una importante azienda che si trova dalle parti del km 56 della via Casilina (di fronte all'Hotel Tarangiò) due furgoni Daily e diverso materiale per un valore complessivo di diverse decine di migliaia di euro. Per entrare all'interno dei depositi hanno divelto due enormi cancelli in ferro, utilizzando i furgoni e dei tiranti. L'intervento dei Carabinieri ha fatto fuggire i malviventi: uno dei due furgoni, inseguito dalla Polizia Stradale di Frosinone è stato raggiunto tra Ceprano e Cassino dopo che il veicolo si è ribaltato per la forte velocità. I rumeni, dopo le cure mediche, sono stati arrestati.


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Ladri di rame all-ex stabilimento VDC Technologies di Anagni; a cogliere con le mani nel sacco due giovani rumeni
Stamattina, giovedì 8 ottobre, a Ferentino, i carabinieri hanno denunciato tre rumeni per procurato allarme. Tutto è nato dal rumore di colpi di arma da fuoco sentito da alcuni vicini di casa, in zona Morolense. I vicini hanno chiamato i carabinieri della compagnia di Anagni. Gli uomini delle forze dell’ordine sono arrivati subito sul posto con una pattuglia. Dopo il controllo, i militari hanno rinvenuto nella casa dei tre rumeni una pistola. Si trattava, per fortuna, solo di un’arma a salve munita di tappo rosso. Sono stati trovati anche i quattro bossoli esplosi. Tutto è stato sottoposto a sequestro.
Momenti di tensione, nel pomeriggio di domenica, al parco Le Molazzette di Ferentino; per motivi non del tutto chiari, al vaglio dei Carabinieri della locale stazione agli ordini del mar. Raffaele Alborino, due gruppi di persone - italiani da una parte, rumeni dall'altra - sarebbero venuti alle mani in maniera piuttosto violenta. La lite tra i due gruppi sarebbe avvenuta a pomeriggio inoltrato, quando ancora nel parco vi era la presenza di famiglie con bambini al seguito.
Sono stati trasferiti nel carcere di Frosinone i sei rumeni arrestati nella notte tra martedì e mercoledì mentre erano intenti a rubare cavi di rame dall'ex stabilimento VDC Technologies in località Fratta Rotonda di Anagni. Il Giudice ha infatti convalidato l'arresto operato dai Carabinieri del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Anagni diretto dal mar. Giovanni Leo; il prezioso metallo, che al mercato nero avrebbe fruttato oltre dodicimila euro, è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.
Denunciati entrambi a piede libero per rissa; uno - quello che guidava l'auto - anche per guida in stato di ebbrezza: se la sono cavata tutto sommato con poco i due rumeni che domenica pomeriggio, al parco delle Molazzette in località Tofe di Ferentino, hanno aggredito senza valide motivazioni, assieme ad altri connazionali, un gruppo di italiani che, con bambini al seguito, stavano trascorrendo la giornata al parco. L'aggressione sarebbe scaturita dopo che i rumeni avevano trascorso l'intera giornata a bere alcolici al parco; "siamo stati assaliti con spranghe e minacciati di morte", ha raccontato uno degli italiani che è rimasto vittima dell'aggressione. All'arrivo dei Carabinieri, poi, il gruppetto degli assalitori è salito in auto ed ha tentato di fuggire, restando coinvolto - poco più avanti - in un incidente stradale in cui uno è rimasto ferito. Due sono stati fermati e portati in caserma dai Carabinieri: degli altri, al momento nessuna traccia.