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Reclutava ragazze sul Web e le faceva prostituire in due finti centri benessere ad Anagni e a Piedimonte San Germano: in manette 36enne di Caserta

18 giugno 2015

Mercoledì mattina - 17 giugno - a Piedimonte San Germano ed Anagni, i militari del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Frosinone, coadiuvati da quelli della Stazione di Piedimonte S. Germano e con personale della Compagnia di Anagni, a conclusione di specifiche indagini, hanno arrestato un 36enne di Marcianise, in provincia di Caserta, per esercizio di case di prostituzione e sfruttamento, nei confronti del quale il G.I.P. del Tribunale di Cassino, concordando con le risultanze conseguite aveva emesso idonea ordinanza di custodia cautelare, con sottoposizione agli arresti domiciliari.
Inoltre, in esecuzione della stessa ordinanza, hanno notificato ad una sua dipendente, una 44enne dell’hinterland sorano, la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Piedimonte San Germano per aver attivamente collaborato il titolare nell’attività di gestione e conduzione del centro massaggi di Piedimonte San Germano.
I due, a vario titolo, sono stati ritenuti responsabili della gestione e conduzione di due centri benessere/massaggi, siti rispettivamente in Piedimonte San Germano ed Anagni, sulla via Anticolana, ove all’interno, in realtà, veniva favorita la prostituzione da parte di ragazze che reclutavano tramite internet previa presentazione di un curriculum e dopo aver superato un colloquio, dissimulando all’esterno il meretricio con l’attività di massaggi e benessere. I due centri “benessere” sono stati sottoposti a sequestro preventivo.


sopra, foto di archivio


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Non aveva rispettato l’obbligo dei domiciliari. E per lui sono scattate le manette.
Un immobile situato sulla via Anticolana, ufficialmente sede di un centro massaggi ma nel quale, a quanto pare, si erogavano prestazioni di ben altro tipo. Per questo motivo, questa mattina, mercoledì 17 giugno, i carabinieri della compagnia di Anagni coordinati dal capitano Camillo Meo hanno posto i sigilli al locale. L’operazione è stata compiuta in collaborazione con altre compagnie di carabinieri nella provincia di Frosinone e nella zona del casertano.
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