Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Paliano. Verso il contratto di fiume per il fiume Sacco di Paliano, Vallerano e Mola di Piscoli

3 luglio 2019

Il fiume Sacco costituisce un elemento di prioritario interesse nel territorio regionale e nazionale, per il suo importante ruolo ambientale, paesaggistico e storico. Diverse sono le problematiche inerenti il suo bacino, prima fra tutte l’inquinamento delle acque superficiali e sotterranee che sta compromettendo l’ecosistema fluviale e la disponibilità di risorse idriche per le generazioni future.

È da queste premesse che muove il progetto per creare un contratto di fiume per il bacino idrografico nel territorio palianese del fiume Sacco: primo passo, la stesura di un manifesto di intenti volto a innescare un processo partecipato dal basso, in grado di coinvolgere il mondo dell’associazionismo ambientale, sociale, turistico e scientifico, e di cui si fa promotore il Comune di Paliano.

«Il manifesto di intenti – ha dichiarato l’assessore Simone Marucci – è lo strumento fondamentale per arrivare a concretizzare il contratto di fiume. Il Sacco come fiume di Paliano, in particolare nell’area compresa tra Vallerano e Mola di Piscoli, ha la necessità di essere rivalutato attraverso interventi mirati. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di coniugare la difesa dell’ambiente con la valorizzazione del paesaggio, dei ponti e delle strutture di pregio presenti lungo il tratto fluviale, nonché riattivare politiche di ripopolamento della fauna ittica, col fine di rendere il corso d’acqua fruibile per una pesca no kill. Riportare le persone sugli argini del fiume è un efficace mezzo di prevenzione e controllo contro i pericoli ambientali e idrogeologici, nonché un’opportunità che, se vissuta collegialmente, può dare ottimi risultati sul piano turistico-culturale».

«Riqualificare il fiume Sacco come risorsa vera del nostro territorio è uno degli impegni che abbiamo preso con la cittadinanza nella passata campagna elettorale, quando abbiamo dedicato un punto concreto nel nostro programma alla creazione di un parco fluviale che possa riportare il fiume nella vita quotidiana dei nostri concittadini. Con questo manifesto di intenti vogliamo unire gli Enti e le autorità direttamente interessate alla gestione del fiume e del territorio, nonché gli abitanti e tutti i diversi portatori di interessi, in un patto per la rinascita del bacino idrografico del fiume Sacco, richiamando le istituzioni e i privati a una visione non settoriale, ma integrata, di chi percepisce il fiume come ambiente di vita e dunque come un bene comune da gestire in forme collettive. Un progetto in grado di garantire la corretta gestione delle risorse idriche, per la tutela della valorizzazione ecologica, paesaggistica e per la fruizione dell’intero sistema fluviale» Queste le parole del sindaco Domenico Alfieri.



TI POTREBBERO INTERESSARE

"Prendiamo atto con soddisfazione dell'adesione del comune di Anagni alla fase iniziale del protocollo del contratto di Fiume per il Sacco", ad affermarlo - in una nota inviata a questa redazione - è la dott.ssa Rita Ambrosino, responsabile di Legambiente Anagni;
Articolo pubblicato sul sito di Legambiente Anagni sul convegno "Verso il contratto di fiume del Sacco"
Il Comune di Anagni, tra i primi in provincia di Frosinone, con una delibera di Giunta ha approvato il protocollo d'intesa per l'adesione al “Contratto di Fiume Sacco”. Se ne era parlato in uno dei recenti incontri del Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, di cui il sindaco Fausto Bassetta è coordinatore, come di una opportunità per valorizzare un'area fortemente compromessa dal punto di vista ambientale. I Comuni, delle province di Frosinone e Roma, che fanno parte del Coordinamento, hanno concordato sulla necessità di aderire
Il Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, formato da oltre venti Comuni delle province di Frosinone e Roma, torna a riunirsi venerdì 5 maggio alle ore 18.00 nell'aula consiliare di Ceprano. Due i punti all'ordine del giorno: Sottoscrizione del manifesto di intenti del Contratto di Fiume del bacino idrografico del Sacco; Proposta di definizione dell'Ambito di Bacino Idrografico Sacco in attuazione della Legge Regionale n. 5/2014 "Tutela, governo e gestione pubblica delle acque".
Due cuccioli di poche settimane vagano spaesati nei pressi di un ponte che passa sopra al fiume Sacco, in territorio di Anagni; chiunque fosse interessato ad adottarli può rivolgersi a questo numero di telefono: 3398053554.