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Rifiuti e Bollette TARI, per Maurizio Berretta (Lega) "Ferentino è ormai una città senza controllo"

24 maggio 2019

Una città "senza controllo che si distingue per l'abbandono indiscriminato dei rifiuti e per le bollette Tari che raggiungono punte di aumento del 76%"; ad affermarlo è il consigliere di minoranza Maurizio Berretta (Lega) per il quale "i cittadini e gli operatori commerciali sono sconcertati, esausti e sfiniti da tale situazione". Secondo il consigliere, "quasi tutti i bidoni del centro si sono trasformati in mini-discariche, oggetto di abbandono indiscriminato da parte sia di persone che vengono da fuori città sia da chi totalmente sfiduciato dalle operazioni di differenziazione dei rifiuti, che di fatto invece di portare al risparmio in bolletta, hanno un effetto totalmente contrario, ma questo succede solo a Ferentino. Peccato - afferma Berretta - che nella maggioranza degli altri comuni la tassa è rimasta invariata ed il alcuni è anche diminuita, come accaduto ad esempio a Frosinone con  –16%".
La cattiva gestione del servizio in questi quattro anni - secondo Berretta - ha portato a questo disastro, e tale rimarrà anche nel 2020, in quanto almeno fino ad oggi, nulla è stato fatto per avere un effetto in controtendenza: "tanti sono gli effetti sugli aumenti, presenza dei cassonetti, sistema ormai obsoleto, malgestione della Regione, in quanto per non ritoccare le tariffe SAF subito prima delle elezioni regionali, è stato creato un effetto cumulo, la malgestione della raccolta e messa in discarica dell’umido, una città prettamente di campagna, invece di incentivare l’utilizzo di compostiere domestiche, ancora confluisce l’umido nelle discariche più svariate a prezzi esagerati".
"E' chiaro - aggiunge ancora Berretta - che non con i miseri contributi a categorie riservate ed esclusive  si risolve la gestione del rifiuto e la relativa tassa, tale incombenza va presa di petto, va messa su una task-force senza precedenti e forse dall’attuale 38% di differenziata finalmente si può raggiungere la soglia legale del 65%. Poi l’altra scellerata scelta di individuare l’isola ecologica ai confini, nell’entroterra con l’aeroporto di Frosinone, area malservita dalle strutture viarie, non farà di certo centrare l’obiettivo della funzionalità di questo servizio, era bene individuare un’area baricentrica e facilmente raggiungibile, ma d’altronde questa maggioranza dimostra sempre tutti i limiti nelle tematiche di rilievo".
Conclude, infine, Berretta: "martedì 28 maggio alle ore 15:30 in consiglio comunale ci auguriamo che ci sia una decisa partecipazione della cittadinanza; utilizzeremo qualsiasi strumento per far ravvedere la maggioranza capitanata dal sindaco Antonio Pompeo sulla questione rifiuti e relativa tassa. Peccato che siano sempre i cittadini a pagare, per l’incapacità della sua classe politica". 


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Una interrogazione a risposta scritta ed urgente per chiedere conto della convenzione riguardante l'attività estrattiva in località Sigillo di Ferentino; a scriverla e a recapitarla al sindaco di Ferentino Antonio Pompeo e al presidente del consiglio comunale è stato il consigliere di Democraticamente Ferentino Maurizio Berretta; si legge nella interrogazione di Berretta:
Di seguito riportiamo la risposta del sindaco di Ferentino Antonio Pompeo alla nota del consigliere comunale Maurizio Berretta pubblicata oggi sul nostro giornale:
Il consigliere comunale di opposizione Maurizio Berretta, capogruppo di Democraticamente Ferentino, ha presentato una interrogazione a risposta scritta e urgente al primo cittadino Antonio Pompeo sul personale impegnato dalla ditta Lavorgna s.r.l. unipersonale affidataria del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e dei servizi connessi di igiene urbana. Ecco il testo completo dell’interrogazione:
L’immediata replica giornalistica del Sindaco Pompeo sull’apertura del 9 Febbraio scorso dell’Impianto di Trattamento Rifiuti in zona Stazione Ferentino ha del “tragicomico”; ad affermarlo sono i quattro consiglieri dell’opposizione Maurizio Berretta, Marco Maddalena, Gianni Bernardini e Marco Valeri. Spiegano i consiglieri: “Nessuno ha mai parlato di “Compostaggio”, ma bensì di un “Impianto di Trattamento Rifiuti” , e caro Sindaco, la messa in riserva dei rifiuti, prevede la lavorazione degli stessi intesa in separazione, frantumazione, selezionatura e lavaggio prima di essere inviati ad altre aziende per il recupero.
Da Maurizio Berretta, capogruppo consigliare di Democraticamente Ferentino, riceviamo la nota che segue e che pubblichiamo in forma integrale e senza modifiche: