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Certosa di Trisulti. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "no ad attività di formazioni politiche sovraniste e xenofobe"

5 aprile 2019

Nessuna apertura ad attività di formazioni politiche sovraniste o apertamente xenofobe. È questo un passaggio della missiva che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha inviato al Ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, che aveva dichiarato una chiara volontà da parte del suo dicastero di vigilare sulla destinazione della Certosa di Trisulti.

“La mia preoccupazione – scrive Zingaretti - nasce anche dal rischio che la Certosa, da otto secoli luogo di preghiera, di pace e meditazione, possa essere destinata, come risulta da notizie trapelate a mezzo stampa, a sede di accademia di una formazione politica di stampo sovranista. Raccolgo, quindi, con la massima attenzione il grido d’allarme lanciato da più parti, comprese le comunità locali, perché sia garantita la vocazione di questo presidio monastico sul cammino di San Benedetto: un luogo che nel corso dei secoli ha significato incontro, scambio e unione e che, quindi, non ritengo possa conciliarsi con le attività di formazioni politiche sovraniste e, spesso, su posizioni apertamente xenofobe”.

Inoltre, Zingaretti assicura al Ministro la piena disponibilità della Regione Lazio nell’individuazione di un percorso di valorizzazione che renda la Certosa di Trisulti un luogo di attrattività e sviluppo del territorio con l’obiettivo – si legge nella lettera - di “mettere in rete geositi di grande interesse naturalistico, archeologico, artistico per promuovere le potenzialità di un territorio, quale quello rappresentato dalla Ciociaria che è ricca di testimonianze e di bellezze che necessita, però, di un significativo contributo per esprimere con pienezza la propria capacità di offerta turistica e culturale”.
"Condivido e faccio mie le preoccupazioni del Presidente Zingaretti espresse attraverso una lettera al Ministro per i Beni e le Attività culturali Alberto Bonisoli - ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico al consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini  ho già denunciato in altre sedi il rischio corso per la Certosa di Trisulti destinata a passare da straordinario luogo di culto a sede formazione per politiche sovraniste o addirittura xenofobe, una deriva che va assolutamente monitorata e bloccata. Teniamo alta l'attenzione per continuare a cogliere il grido di allarme lanciato da associazioni e cittadini del nostro territorio affinché sia scongiurato questo passaggio. Il monastero resti un luogo religioso e un punto di riferimento per i tanti fedeli che da sempre sono legati a quella che è la tappa più importante del Cammino di Benedetto da Norcia a Cassino".


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