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Ferentino. Per i lavoratori Marangoni sei mesi di CIGS; l'assessore della Regione Lazio al Lavoro e Nuovi diritti, Claudio Di Berardino: "ora avanti con la ricerca di investimenti"

2 aprile 2019

Sei mesi di cassa integrazione. Si è chiuso con questo esito il tavolo di crisi Marangoni presso il ministero del Lavoro, a cui la Regione Lazio ha partecipato assieme alle organizzazioni sindacali e alla società. L’accordo giunge all’esito di diversi incontri, tenutisi anche presso il Mise, in cui la Regione Lazio ha invitato con determinazione l’azienda a intraprendere un percorso di sviluppo sul sito produttivo di Ferentino e salvaguardare i livelli occupazionali. A turno, sono 120 i dipendenti interessati dal provvedimento.

Con il ricorso alla cassa integrazione si è scongiurato il licenziamento di 55 lavoratori. "Ora dobbiamo lavorare affinché l’intervento non risulti fine a sé stesso ma che apra una finestra temporale per gettare nuove basi sul futuro dell’azienda - ha affermato l'assessore della Regione Lazio al Lavoro e Nuovi diritti, Claudio Di Berardino - in questi mesi confidiamo nel fatto che la proprietà possa reperire nuovi capitali per investimenti e riconversione industriale, o che possa trovare nuovi investitori. Ulteriore chance da cogliere è l’accordo di programma di Frosinone che insieme al Mise abbiamo attivato dopo che la Regione ha ottenuto il riconoscimento, per il frusinate, di area di crisi complessa proprio per sostenere nuovi progetti industriali".

Per quanto riguarda le risorse per la cassa integrazione si tratta di fondi destinati appositamente alle aree di crisi complessa già previste nella legge di Bilancio dello Stato e per le quali la Regione Lazio è in attesa del riparto da destinare al sostegno al reddito dei propri lavoratori. Non appena il decreto ministeriale verrà inviato ufficialmente alla Regione Lazio attiveremo immediatamente il confronto con le parti sociali per la definizione dei criteri attuativi.

"Per i lavoratori della Marangoni saranno previsti 6 mesi di cassa integrazione, una decisione che innanzitutto scongiura il licenziamento di 55 unità e che permetterà di intraprendere un percorso con l'azienda affinché si giunga, con la ricerca di nuovi investitori, ad una conclusione che salvaguardi definitivamente i livelli occupazionali", ha dichiarato in una nota il capogruppo Pd Lazio Mauro Buschini in merito all'esito del tavolo di crisi Marangoni presso il ministero del Lavoro, a cui la Regione Lazio ha partecipato assieme alle organizzazioni sindacali e alla società. "È un primo risultato, ma ovviamente parziale - ha poi aggiunto Buschini - ringrazio l'assessore regionale Di Berardino per aver monitorato attentamente il tavolo e per il contributo decisivo della Regione Lazio: ora, sperando nell'attenzione del governo, bisognerà dar seguito fattivamente a questo primo step per fornire una soluzione alle oltre 120 famiglie preoccupate per il loro futuro".


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Ad Anagni ancora fari puntati sulla situazione della Marangoni.