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Sgurgola Viva e Sgurgola nel Cuore puntano il dito contro la maggioranza

Sgurgola. Le piogge dirompenti provocano la frana di un muro sul quale era poggiato materiale inerte da utilizzare per i lavori di regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla nuova scuola materna e dal nuovo parcheggio

il sindaco Antonio Corsi: "già al lavoro per risistemare l'area" - 2 febbraio 2019

Sono state probabilmente le forti piogge di questi giorni a provocare il cedimento a valle di un muro su cui erano poggiate diverse tonnellate di materiale inerte depositate nell'area - oggi interdetta poiché a rischio idrogeologico - del parcheggio di via dei Caduti sul Lavoro a Sgurgola; tale materiale è prevalentemente composto da terra che sarebbe dovuta servire per i lavori di regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla nuova scuola materna e dal nuovo parcheggio. "Il crollo - spiegano gli stessi residenti - ha interessato la parte sottostante, in direzione di via G. Matteotti; sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco i quali, a seguito di un'accurata ispezione, hanno stabilito che, fortunatamente, non esistono condizioni di pericolosità immediata. Tale situazione di rischio, però, era stata più volte denunciata, restando di fatto puntualmente inascoltata". 
Raggiunto telefonicamente dal nostro quotidiano, il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi prova a gettare acqua sul fuoco: "non ci sono stati danni a persone o ad abitazioni - ha affermato - stiamo provvedendo in questi minuti (ore 21.45 di venerdì due febbraio, n.d.r.) a mettere in sicurezza la zona con i mezzi messi a disposizione della ditta di Rieti incaricata di svolgere i lavori". 
Da qualche mese la zona è interessata da opere finalizzate alla messa in sicurezza per rischio di dissesto idrogeologico nel centro storico, in via Favale e, appunto, in via Caduti sul Lavoro, per un costo complessivo di oltre 682mila euro: "per non parlare delle altre opere costate milioni di euro, le quali non hanno prodotto alcun servizio per i cittadini ma soltanto tasse e indebitamento", tuona dall'opposizione Claudio Colicchia a capo del comitato civico "Sgurgola nel Cuore". "La lista dei fallimenti è lunga e sotto gli occhi di tutti", si legge in un lungo post sulla pagina Facebook del comitato che si chiede "come sia possibile che si autorizzi a far depositare tonnellate di materiale inerte su una zona a rischio cedimento per lo più interdetta da più anni al pubblico. Per fortuna anche questa volta è andata bene, non si sono verificati danni a persone. I danni chi li paga? Sicuramente nessuno". 
Critiche asperrime arrivano pure dal movimento popolare "Sgurgola Viva" che punta il dito contro quella che viene definita come la "manifesta incapacità di gestione della cosa pubblica" da parte dell'attuale amministrazione.
I lavori di regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla nuova scuola materna e dal nuovo parcheggio proseguiranno anche nei prossimi giorni, condizioni climatiche permettendo; nel frattempo, i residenti restano in attesa di un nuovo e più accurato sopralluogo da parte dei Vigili del Fuoco previsto nei prossimi giorni.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Dai responsabili di "Sgurgola nel Cuore" riceviamo la seguente nota che di seguito pubblichiamo in forma integrale:
Seduta di consiglio comunale infuocata, lunedì 12 settembre, a Sgurgola, con l'opposizione consigliare "costretta" ad abbandonare l'aula con la promessa di "rivolgersi alle autorità competenti per denunciare quanto accaduto". A mettere nero su bianco quanto accaduto nel piccolo comune lepino sono stati i consiglieri di minoranza Claudio Colicchia (Gruppo Civico Sgurgola nel cuore), Sandro Pace e Massimo Corsi (Movimento Popolare Sgurgola Viva): "abbiamo optato per l'abbandono dell'aula consigliare - spiegano i tre battaglieri consiglieri di minoranza - visto che gli argomenti non possono essere sottoposti a votazione, in quanto il deposito degli atti concernenti gli stessi non è avvenuto nei termini previsti e precisamente almeno ventiquattro ore prima dell'inizio della seduta". Sono stati gli stessi consiglieri, poi, a chiedere il rinvio, ai sensi dell'art. 29 comma 2 e dell'art. 50 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale, riguardo alla discussione del Punto 2, 3 e 4 dell'Ordine del Giorno della seduta di assise civica. "Non è la prima volta - ci tengono a sottolineare i tre consiglieri - che lamentiamo la mancata presentazione dei documenti in tempo, prima della seduta di consiglio comunale".
E' Fabio Spaziani, docente di Musica ad Alatri, il candidato del centrosinistra alle elezioni amministrative che si terranno a Sgurgola il prossimo giugno; a decretarlo è il risultato delle primarie che si sono tenute nel corso della giornata di domenica nel piccolo comune lepino. In totale hanno votato 197 persone, circa l'11% della popolazione: i voti a favore di Fabio Spaziani sono stati 141, solo 53 per lo sfidante Paolo Pace.
Sabato prossimo 4 maggio a partire dalle ore 19.30 la casa della Cultura di Sgurgola ospiterà il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani; a fare gli onori di casa ci sarà il sindaco del piccolo Comune lepino Antonio Corsi e l'amministrazione comunale.
Ringraziamo il prof. Antonio Corsi, sindaco di Sgurgola, per averci inviato la nota che di seguito pubblichiamo in forma integrale: