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Serrone. Recuperata e destinata allo smaltimento una carcassa d'auto che da oltre 30 anni giaceva tra gli alberi del bosco di monte Scalambra

21 dicembre 2018

Da oltre 30 anni faceva bella mostra di sé nel bosco di monte Scalambra, uno dei posti più belli del nord della Ciociaria: si tratta di un rottame di auto, forse una Fiat 600, gettata lì e mai recuperata che stamattina, grazie ad un’azione congiunta tra l'amministrazione comunale capitanata dal sindaco Giancarlo Proietto, il responsabile dell'ufficio della Polizia Locale ed alcuni cittadini volontari che hanno a cuore il il territorio di Serrone è stato possibile finalmente rimuovere e smaltire in discarica.
"Con la forte determinazione dell’assessore all’ambiente Andrea Moscetta e dell’assessore al Territorio Mario Terenzi, coadiuvati da Marzio Eufemi, Francesco Leone e Luca Prili - si legge in una nota inviata a questa redazione dal Comune di Serrone - si è riusciti a realizzare quello che per decenni non è stato fatto: liberare il bosco dai rottami che si vedono in foto. Continua l’azione dell’amministrazione guidata da Giancarlo Proietto per bonificare l’ambiente e per riportare l’intero territorio allo splendore che merita".

si ringrazia Andrea Lucidi per la cortese disponibilità e per le foto


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A Serrone, di fronte a molti amici e simpatizzanti, i consiglieri di opposizione Andrea Moscetta e Giancarlo Proietto, hanno espresso l'opportunità di andare oltre il progetto civico-amministrativo che nel 2013 portò alla formazione della coalizione del Giglio. Infatti, evidenziando la necessità di avviare un cammino nuovo verso le amministrative del 2018, Andrea Moscetta e Giancarlo Proietto hanno ritenuto superate le motivazioni che avevano portato alla nascita della coalizione del Giglio. I due consiglieri hanno sottolineato che il nuovo progetto civico-amministrativo "vuole guardare avanti coinvolgendo le persone e le componenti della società civile di Serrone che non si riconoscono più nell'anonima amministrazione Nucheli e accogliendo tutte quelle persone ed idee che vogliono concorrere a rendere Serrone un'eccellenza vera sul panorama nazionale in grado di garantire ai propri concittadini, alle associazioni, alle istituzioni religiose, alle imprese e alle attività commerciali che operano sul territorio un futuro migliore fatto di crescita e di espansione attraverso la valorizzazione di tutte le risorse che l'intero territorio di Serrone offre".
I consiglieri di opposizione Giancarlo Proietto e Andrea Moscetta (foto a sinistra) invitano i serronesi - e non solo - ad aderire alla raccolta di firme a sostegno della proposta di legge sulla
"Senza l’impegno delle associazioni, dei gruppi spontanei di cittadini, dei parroci e dei parrocchiani il Natale a Serrone si sarebbe vissuto esclusivamente all’interno delle singole abitazioni"; ad affermalo sono i due consiglieri comunali all'opposizione Andrea Moscetta e Giancarlo Proietto che - si legge in una nota - ritengono doveroso, a seguito di una analisi seria ed obiettiva, "ringraziare chi ha contribuito a far vivere l’essenza del Natale nel nostro paese, chi ha dato animo ad attività incantevoli rendendo corposo il programma natalizio sul quale il sindaco e i suoi collaboratori si sono limitati ad appore in calce la firma".
Maggiore attenzione e controllo capillare del territorio: a chiederlo, tramite una nota inviata a questa redazione, i due consiglieri all'opposizione al comune di Serrone Andrea Moscetta e Giancarlo Proietto che, con l'approssimarsi delle festività natalizie tornano a sollecitare il sindaco Natale Nucheli e l'intera amministrazione a fornire risposte alla cittadinanza su temi che incidono in maniera importante sul bilancio del Comune - "e quindi sul bilancio delle famiglie di Serrone" - e potenzialmente sulla salute di tutti i cittadini.
Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri di opposizione Andrea Moscetta e Giancarlo Proietto. “Il muretto della piazzitella di Serrone non è una semplice struttura verticale con funzione portante ma un oggetto che parla ed ha sentimento per via del suo valore storico (anche se non remoto), sociale ed inevitabilmente affettivo.