Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Inquinamento nella Valle del Sacco, il caso approda al consiglio comunale di Ferentino; Maurizio Berretta deposita una interrogazione per conoscere quali sono i provvedimenti adottati dall'ente per arginare il fenomeno

14 dicembre 2018

La grave situazione ambientale nella Valle del Sacco approda all'assise civica di Ferentino; autore del testo dell'interrogazione depositata oggi all'ufficio protocollo del Comune di Ferentino, il consigliere comunale di minoranza Maurizio Berretta il quale - al sindaco e al presidente del consiglio comunale - ha chiesto di conoscere - nell'ordine - quali siano i provvedimenti adottati dall'Ente, dalla data dei casi di “sversamento nei fiumi” ad oggi; in particolare, se sono stati riscontrati scarichi abusivi; quanti sono gli scarichi autorizzati nel fiume Sacco e nel torrente Alabro. Il consigliere Berretta ha chiesto, inoltre, che - ai sensi dell’art.35 del Regolamento del Consiglio comunale e degli altri organi istituzionali, gli sia data risposta scritta ed urgente. "Nella nostra valle - non solo nella nostra città, quindi - l'inquinamento è sistematico e mette a rischio la salute di decine di migliaia di persone; per quanto riguarda Ferentino, nel mese di novembre e dicembre 2018 diversi sono stati i casi di sversamento di prodotti chimici nel fiume Sacco e nel torrente Alabro accertati; gli esiti analitici preliminari relativi alla presenza di schiume del 24 e 26 novembre scorsi dell’Arpa Lazio, riportano una percentuale elevata di tensioattivi pari a 16.8 quando il limite massimo è 0.2, ed oltretutto le analisi risultano effettuate almeno due giorni dopo lo sversamento. La notizia dei presunti reati ambientali è stata ripresa dalle televisioni e dagli organi di stampa di rilevanza nazionale, tanto che per ben due volte il tg satirico “Striscia la Notizia” di Canale 5, chiudeva i servizi di denuncia sul nostro territorio comunale. Il rischio di un grave inquinamento di tutto il sud del Lazio è fortissimo ed è per questo che tutti gli enti coinvolti, compreso il nostro, ognuno per le proprie competenze, si attivino celermente e con decisione per tentare di arginare questo fenomeno".


TI POTREBBERO INTERESSARE

A proposito della riperimetrazione SIN Valle del Sacco, per la quale il Comune di Ferentino ha istituito un apposito sportello di supporto per i cittadini interessati e un fondo per le spese delle osservazioni, interviene - con una nota inviata a questo quotidiano - il capogruppo consigliare di "Democraticamente Ferentino" Maurizio Berretta.
Telecamere accese sulla crisi ambientale della Valle del Sacco stamattina, 25 febbraio. Le telecamere erano quelle del Tg Regione. E sono arrivate a Sgurgola, dove si è parlato della situazione ambientale della Valle del Sacco, oramai da anni in stato di emergenza.
La Valle del Sacco in strada per manifestare per i propri diritti e per la propria salute: a Frosinone il prossimo 13 aprile
Cloroformio, piombo, cromo totale, cianuri e pesticidi totali (esaclorocicloesano); e ancora: elevate concentrazioni di COD, solidi sospesi, alluminio e presenza di indicatori di contaminazione fecale da escherichia coli, questi ultimi in concentrazione maggiore rispetto ai campioni prelevati a valle. Ma anche sostanze inquinanti che tornano dal passato: pesticidi oggi banditi dal commercio assorbiti dalle falde. C'è un fiume di veleni che scorre nel cuore della Ciociaria, ed è il fiume Sacco.
Il Coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco, formato da oltre venti Comuni delle province di Frosinone e Roma, torna a riunirsi venerdì 5 maggio alle ore 18.00 nell'aula consiliare di Ceprano. Due i punti all'ordine del giorno: Sottoscrizione del manifesto di intenti del Contratto di Fiume del bacino idrografico del Sacco; Proposta di definizione dell'Ambito di Bacino Idrografico Sacco in attuazione della Legge Regionale n. 5/2014 "Tutela, governo e gestione pubblica delle acque".