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Emissioni odorigene pestilenziali nella frazione Cartiera-Stazione: l’associazione CIVIS chiede interventi urgenti di controllo e repressione

17 aprile 2018

Con una comunicazione inviata nei giorni scorsi, l’associazione Civis ha chiesto al Comune di Ferentino, alla Provincia di Frosinone, alla Regione Lazio ed all’ARPA Lazio, di procedere ad eseguire verifiche e controlli nell’area di Ferentino fra Via Cartiera-Quarto, Via Morolense, e la linea delle FS poiché nelle ultime settimane si sono ripetuti con frequenza episodi di intensa e pervicace diffusione di emissioni odorigene che hanno arrecato gravi disturbi alle attività quotidiane dei cittadini ed hanno interessato anche il sito della scuola elementare e materna Cameracanne.

"Non è possibile escludere - si legge nella nota di Civis - che gli odori rilevati siano indice della presenza di sostanze che possano avere impatto sulla salute dei cittadini e pertanto, in considerazione delle ripetute segnalazioni di soci e cittadini, l’associazione si è attivata per chiedere formalmente controlli e verifiche, in particolare sul torrente Alabro e sugli scarichi ed attività limitrofe allo stesso". Sul sito web dell’associazione www.civisferentino.eu è pubblicata la segnalazione e la richiesta d’intervento.



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L’associazione CIVIS di Ferentino ha inviato ai vari enti ed amministrazioni competenti in materia ambientale, la richiesta di avviare i procedimenti per l’individuazione dei responsabili, l’accertamento e l’addebito del risarcimento del danno ambientale, per gli episodi di inquinamento e contaminazione che si sono verificati nel territorio di Ferentino negli ultimi mesi. “Chi inquina paga”, secondo i responsabili di Civis, è un principio che va applicato nel concreto e non come mera dichiarazione d’intenti. L’istanza è pubblicata sul sito web www.civisferentino.eu.
"Chi inquina deve pagare"; ad affermarlo - attraverso una nota inviata agli organi di stampa - sono i responsabili dell'associazione Civis, i quali promettono anche che non appena entreranno in possesso delle informazioni e dei documenti necessari per valutare le iniziative da intraprendere, agiranno con determinazione – con “spietata” determinazione - "per conseguire il rispetto di questo principio cardine di tutta la normativa ambientale".
L’associazione Civis ha notificato il ricorso al TAR del Lazio contro l’iscrizione della Rodesco al Registro Provinciale delle attività di trattamento dei rifiuti per l’impianto di Ferentino. Sono stati chiamati in giudizio la Provincia di Frosinone, il Comune di Ferentino e l’impresa.
Venerdì 10 marzo alle ore 17.30 nella sede della Casa della Pace di piazza G. Mazzini a Ferentino si terrà un interessante dibattito sul tema Ambiente e Ecomafie; all'incontro interverranno la dott.ssa Daniela Paglia, membro del presidio ULTIMI, associazione per la legalità, e Alessandro Ciuffarella dell'associazione Civis. L'incontro sarà moderato dal prof. Fabio Magliocchetti.
L’associazione Civis ha presentato il ricorso al TAR del Lazio per impugnare l’iscrizione al registro provinciale delle imprese in procedura semplificata che permette alla società Rodesco Ambiente srl di esercitare un’attività di trattamento e gestione dei rifiuti in Ferentino. Il ricorso è stato notificato alla Provincia di Frosinone che ha emesso i provvedimenti ed atti autorizzativi ed a tutti gli altri controinteressati. "Ringraziamo i cittadini di Ferentino e le associazioni che hanno contribuito a costituire il fondo per il ricorso al TAR - spiegano in una nota i responsabili dell'associazione - nei prossimi giorni Civis avrà cura di rappresentare pubblicamente la sua gratitudine a tutti coloro che hanno sostenuto l’azione giudiziaria. E terremo memoria di chi, invece, ha tentato di strumentalizzare politicamente l’operato di Civis con insinuazioni che non vale la pena di commentare. Ancora una volta contano solo i fatti".