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Piglio. I responsabili della Lista Civica Progetto Piglio e quelli del Partito Socialista Italiano sezione di Piglio replicano alle dichiarazioni dell'assessore regionale Mauro Buschini; ecco la nota congiunta

11 ottobre 2017

Dai responsabili della Lista Civica Progetto Piglio e da quelli del Partito Socialista Italiano Sez. di Piglio riceviamo la seguente nota congiunta che di seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche:
 
L’Assessore all’Ambiente Mauro Buschini presenzia alla giornata di chiusura della 44 Sagra dell’Uva Cesanese e spiega di come nel mondo ci siano milioni di persone che vogliono consumare i nostri vini e di come -per questo- il territorio debba garantire una “qualità” come quella del Cesanese.
Parole che inorgogliscono Piglio e i suoi cittadini e che ancora una volta però raccontano la lontananza delle istituzioni regionali dai cittadini del territorio, specie se delle altre provincie e non dunque di Roma.
Piglio e i pigliesi conoscono bene le potenzialità del territorio e conoscono bene anche l’indiscussa qualità dei vigneti e dei vini Cesanese.
Proprio per questo la richiesta di ampliamento e di autorizzazione per nuove attività del centro di trasferenza rifiuti di Case Zompa, attiva proprio in mezzo ai vigneti e alle aziende agricole, è un rischio troppo grande e concreto per la salubrità dell’intero indotto agro-vinicolo.
Non più di un mese fa il Partito Socialista Italiano della Sezione di Piglio, congiuntamente alla Lista Civica Progetto Piglio, hanno invitato l’Assessore all’Ambiente Buschini, diretto responsabile anche dell’ambito rifiuti in regione, ad intervenire in materia, in difesa proprio delle vigne del cesanese nel territorio del Piglio.
A fronte dell’appello Piglio non ha ricevuto nessuna risposta, tantomeno dall’Assessore Buschini  unico referente della Ciociaria in Giunta regionale e doppiamente interessato in materia di ambiente e rifiuti.
E domenica infine la beffa:  passerella elettorale e brindisi alla salute del Cesanese.
L’indotto del cesanese rischia di essere compromesso pesantemente dal business dei rifiuti ma l’On. Buschini, in vista delle ormai prossime elezioni , scende in campo per un impegno futuro per il territorio, dimenticando però quello che avrebbero potuto e dovuto fare nel corso dell’ultimo quinquennio.
All’assessore va ricordato quindi che il cesanese non è solo tarantella e buon vino per due giorni all’anno ma è soprattutto fatica dei produttori, impegno dei cittadini, rispetto e tutela di un paesaggio tra i più vergini e belli della provincia di Frosinone e infine è anche valorizzazione delle realtà produttive vinicole e agricole e delle potenzialità turistiche di Piglio, a 360 gradi.
Chiediamo ancora una volta quindi all’Assessore Buschini:  
  • dove sono finite le promesse dei mesi scorsi per cui nessun nuovo impianto di trattamento di rifiuti sarebbe dovuto sorgere in provincia?
  • perché un centro di trasferenza rischia ampliarsi e di diventare un centro di trattamento rifiuti -e quindi di fatto un nuovo impianto- senza che i responsabili regionali intervengano o si interessino?
  • perché questo scempio deve avvenire proprio in mezzo ai terreni agricoli occupati dai vigneti del Cesanese e su un torrente demaniale, a danno di quel patrimonio?
Dalla Regione Lazio domenica scorsa nessuna risposta e nessun interessamento: solo calici alzati per le prossime elezioni regionali e un brindisi di facciata a un vino che, di fatto, in pochi hanno il coraggio ancora di tutelare. 


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Grazie a Giorgio Alessandro Pacetti, studioso di storia locale, che ci ha inviato il seguente contributo che di seguito pubblichiamo integralmente: Anche quest’anno, nel giorno dell’Epifania, si è rinnovato l’appuntamento presso la sala polivalente del Comune di Piglio per il conferimento delle borse di studio agli studenti meritevoli di Piglio. Il sindaco avv. Mario Felli, insieme al consigliere delegato alla cultura Lucia Palone hanno consegnato un attestato a ciascuno dei quarantanove studenti:
La colpa è solo per la siccità? Nel caratteristico laghetto dell’Inzuglio è sparita l’acqua. L’amara segnalazione è sempre di Giorgio Alessandro Pacetti che con queste due foto vuole evidenziare l’accaduto. Peccato!!! Anche a Piglio, c’era una volta, come nelle fiabe un laghetto. Giorgio Alessandro Pacetti
Diversi comuni dell-ordinanza emanata dal primo cittadino Mario Felli.
A seguito delle le dimissioni rassegnate dall'assessore Thomas Mortari, si ricompone - a Piglio - la compagine dell'esecutivo capitanato dal sindaco Mario Felli. "Una svolta importante oltre che necessaria per garantire, di nuovo, un operatività ed un rinnovato slancio amministrativo", si legge in una nota inviata dalla segreteria cittadina del Partito Democratico.
La segnalazione, nei giorni scorsi, apparsa sulla stampa locale da parte dello studioso di storia locale Giorgio Alessandro Pacetti, relativa al taglio dell’erba nell’area antistante alla chiesa di san Rocco Madonna della Valle, ha sortito gli effetti desiderati.