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Revamping a Colleferro, il sindaco di Piglio Mario Felli a gamba tesa sulla questione del possibile arrivo di tonnellate di rifiuti da Roma

23 giugno 2017

Con determinazione il Sindaco di Piglio Mario Felli, entra in modo duro sulla spinosa questione del possibile arrivo di tonnellate di rifiuti da Roma, e lo fa difendendo il territorio, sostenendo la sinergia con il Comune di Colleferro e gli altri centri della Valle del Sacco, una forte alleanza contro il dispotismo romano. “C’è da salvaguardare la salute di un territorio e di un’intera comunità –afferma il Sindaco Mario Felli- che comprende i Comuni della Valle del Sacco. Si è fatto tanto fino ad oggi, creando una costruttiva sinergia tra le Amministrazioni Comunali, le associazioni ed i singoli cittadini verso un unico e comune obiettivo tutelare la Valle del Sacco. Si è riusciti dopo diverso tempo a far riconoscere quest’area come SIN (Sito ad Interesse Nazionale), ci sono stati investimenti e progetti di risanamento e bonifica, e adesso? Adesso dovremo piegare la testa ed acconsentire a raccogliere l’immondizia della capitale, per il semplice fatto che chi governa la Capitale non è in grado di affrontare la problematica. Adesso basta!!!! Questo territorio non è lo zerbino di Roma, e non permetteremo che il nostro territorio debba smaltire 220 mila tonnellate di rifiuti romani, rispetto ai 60 mila di ora. La Comunità di Piglio, si schiera al fianco dell’Amministrazione Comunale di Colleferro e di tutti gli altri Comuni della Valle del Sacco, il nostro territorio è la nostra ricchezza, la sua salute è la nostra salute, la sua sopravvivenza dipende da noi, che si valutino altre alternative, perché la Raggi è la Sindaca di Roma, e la Valle del Sacco non si tocca!”.


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