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Ferentino. 13enne colpisce un avversario al termine dell'incontro e lo manda in ospedale; i dirigenti accompagnatori: "è stato un gesto involontario, i nostri ragazzi minacciati"

25 gennaio 2016

2 a 1 per la squadra ospite, è il punteggio che per la cronaca - quella sportiva, si intende - è terminato l'incontro tra ASD Pro Calcio Ferentino e Polisportiva Borghesiana, categoria Giovanissimi regionali; l'episodio più rilevante dell'incontro, però, è stato di ben altro stampo: stando a quanto raccontano i dirigenti della squadra ciociara, al termine del match un tredicenne della squadra avversaria avrebbe violentemente colpito alla nuca un giocatore del Ferentino facendolo cadere a terra. Il giovane, dopo aver subito il colpo, non riusciva più a muoversi, lamentando forti dolori al capo. Per questo è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Frosinone "F. Spaziani" dagli operatori del 118, nel frattempo accorsi con un'ambulanza. Per i dirigenti della squadra romana si è trattato di uno scontro fortuito: "i nostri giocatori, come fanno sempre, al termine della partita stavano correndo per andare ad abbracciare i loro tifosi sotto agli spalti - spiega Gabriele Gramiccia, dirigente accompagnatore della squadra capitolina - stando a quanto mi ha raccontato il ragazzo che ha colpito il suo avversario, lo scontro sarebbe stato occasionale ed involontario. In ogni caso, va sottolineato e condannato anche il gesto tenuto da uno dei dirigenti dell'ASD Pro Calcio Ferentino che subito dopo che si è verificato il fatto è entrato nei nostri spogliatoi minacciando animosamente i miei ragazzi. Per quanto ci riguarda, la nostra società ha sempre declamato i valori legati alla lealtà sportiva".
Alle dichiarazioni di Gramiccia, fanno eco quelle di Valerio Arcangeli, responsabile del settore sportivo della Polisportiva Borghesiana: "per quanto mi riguarda ho sempre condannato e condanno tuttora atteggiamenti di questo genere: non voglio maleducati in campo; pertanto, se verrà appurato che ci sono stati comportamenti scorretti, il nostro atleta verrà allontanato con decorrenza immediata dai nostri campi". Dal canto loro i dirigenti dell'ASD Pro Calcio Ferentino parlano di "brutta pagina di Sport, che danneggia il calcio giovanile".
Fortunatamente ora il giovane sta bene, per quanto ancora sotto shock per ciò che è accaduto.

 


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