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Milano. La ciambella sgurgolana conquista l'Expo; il sindaco Antonio Corsi: "occasione unica per far conoscere il nostro splendido paese"

16 giugno 2015

Fino all'Expo, padiglione Italia, per far conoscere a tutti uno dei prodotti tipici più apprezzati della gastronomia locale: la ciambella all'anice di Sgurgola. Nei giorni scorsi alcuni sgurgolani, con a capo il primo cittadino Antonio Corsi, si sono recati a Milano per presentare la famosa ciambella, preparata per l'occasione dal forno "Antichi sapori" di Stefano Battisti e di sua moglie Pina, dal panificio "La Rosetta" di Fiorina Esposito e dal panificio "Villamagna" di Maria Vittoria Carlini. Alla "spedizione" hanno preso parte pure tre rappresentanti del centro anziani di Sgurgola - Laura Pace, Enzo Rum e Bruno Graziani - e il bravissimo musicista Francesco Gobbo. Abbiamo assaggiato la ciambella sgurgolana: è profumata e gustosissima, ci porta indietro nel tempo e ci fa rivivere gli aromi delle cucine e delle dispense di ieri in cui le nostre nonne solevano muoversi con grande abilità. "Si presta bene al mattino per un dolce risveglio, accompagnata dal latte o con del cioccolato fondente - fanno sapere i produttori - non si può definire solo un dolce in quanto accompagna gradevolmente un buon bicchiere di vino o un'ottima corallina ma può anche essere apprezzata da sola".
E intanto, proprio per celebrare questo squisito prodotti tipico, a Sgurgola hanno pensato bene di istituire la sagra della ciambella, la cui prima edizione si terrà il prossimo 13 settembre. A seguire, tutte le altre si terranno nel giorno di Pasquetta, come ci tiene a sottolineare Antonio Corsi, sindaco di Sgurgola, che ha aggiunto: "la nostra trasferta a Milano è stata un vero e proprio successo: in due ore abbiamo accontentato oltre 1300 persone, tra russi, americani, tedeschi, cinesi, spagnoli. Tutti sono rimasti soddisfatti e hanno apprezzato la nostra ciambella. Grazie a tutti gli sgurgolani - che sono stati presenti con il cuore - grazie alla Camera di Commercio che ci ha dato la possibilità di partecipare a questa iniziativa, grazie ai fornai che hanno creduto nel loro lavoro e grazie a tutti i turisti che nei giorni della sagra della ciambella verranno a visitare il nostro splendido paese".


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Torna a Sgurgola la sagra della Ciambella sgurgolana organizzata dall'amministrazione comunale capitanata da Antonio Corsi in collaborazione con le associazioni e con i cittadini del grazioso comune lepino. La sagra vuole celebrare un prodotto tipico della tradizione locale, dal sapore genuino e rustico: la "ciambella all'anice" preparata con ingredienti semplici, sani e naturali quali farina, olio, sale, vino e anice. A Sgurgola, la ciambella è un simbolo.
Una giornata intera dedicata a uno dei prodotti più buoni e genuini del territorio, preparato artigianalmente come già si faceva tanti anni fa: è la ciambella di Sgurgola. Profumata e gustosissima, la ciambella sgurgolana porta indietro nel tempo e fa rivivere gli aromi delle cucine e delle dispense di ieri in cui le nostre nonne solevano muoversi con grande abilità.
A Chengdu ci sarà anche il prodotto tipico dei fratelli Franco e Mario Terenzi: la Ciambella serronese sbarca in Cina con Slow Food
Congratulazioni e auguri di buon lavoro all'imprenditrice serronese Pina Terenzi - già presidente regionale Lazio - che nei giorni scorsi, al termine dell'assemblea nazionale "Donne in Campo", che si è tenuta nel corso della terza giornata Cia all'Expo di Milano, è stata eletta vicepresidente nazionale di "Donne in campo". Una soddisfazione non da poco per la dinamica imprenditrice, titolare - assieme ai familiari - di una delle più importanti aziende vitivinicole del territorio, la Cantina Giovanni Terenzi, fondata alla fine degli anni '50 dall'attuale titolare, il sig. Giovanni che oggi la dirige insieme ai suoi tre figli e alla moglie Santa.