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Ordinanza di cattura dei cinghiali: la città si prepara ad accogliere orde di cacciatori

8 agosto 2014

Come si cattura un cinghiale? Una domanda non proprio oziosa, dopo che il comune di Anagni ha pubblicato l’ordinanza n.146 relativa, appunto, alla “cattura di alcuni cinghiali selvatici allo stato brado”. Il problema si pone da giorni in città, dopo che diversi cittadini hanno riscontrato il proliferare degli animai in diverse zone della città, con gli evidenti rischi in termini di sicurezza. A dire la verità, si era parlato in prima istanza di abbattimento degli animali. Poi si è deciso invece di attivarsi per la cattura. Polizia provinciale e polizia locale saranno così deputati alla bisogna, pronti ad interrompere le fasi della caccia appena si dovesse prefigurare qualche pericolo. Prepariamoci dunque a vedere quanto prima orde di cacciatori invadere le strade della città.

Paolo Carnevale


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Anche a Piglio, piccolo centro alle falde del Monte Scalambra, i cinghiali sono di casa . La zona preferita è quella del convento di San Lorenzo e a ridosso delle abitazioni dove si vedono a passeggio numerosi esemplari. Si sa che i cinghiali sono delle razze protette ma cosa fanno gli Enti preposti per risolvere un problema così complesso che richiede soluzioni altrettanto complesse come quella della gestione dei cinghiali per tutelare l’incolumità delle persone e l’agricoltura? Giorgio Alessandro Pacetti
Una tragica fatalità, un incidente che ha dell'incredibile. E' quanto si è verificato nel primo pomeriggio di oggi in località Prato Lungo di Guarcino durante una battuta di caccia alla quale stavano prendendo parte una ventina di cacciatori, tutti provenienti dai Comuni del circondario. Per circostanze tutte da chiarire E.G. residente ad Alatri è stato colpito da un suo compagno che avrebbe invece dovuto mirare a un gruppo di cinghiali che in quel momento si trovava a passare proprio davanti ai cacciatori. I soccors, attivati immediatamente, sono giunti sul posto dopo pochi minuti. L'uomo ferito, a terra senza comunque mai perdere conoscenza, è stato caricato su un'eliambulanza - appositamente fatta giungere dalla Capitale e tuttora si trova ricoverato in condizioni serie all'ospedale "Umberto I" di Roma. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio in questi minuti dei Carabinieri della stazione di Guarcino. Le armi sono state poste sotto sequestro.
Un incidente di caccia in piena regola, che solo per una serie di circostanze fortuite non si è irrimediabilmente trasformato in tragedia, almeno stando a quanto riferito dal giovane, non ancora maggiorenne, che ne è rimasto vittima: nei giorni scorsi - ma la notizia è stata comunicata a questa redazione solo giovedì pomeriggio - F.S., un ragazzo residente a Sgurgola, sarebbe stato colpito ad un braccio da un proiettile vagante sparato da alcuni cacciatori di cinghiali che si aggiravano per via del Castello, ai confini tra il territorio di Anagni e quello di Sgurgola, a poche centinaia di metri - in linea d'aria - dalla zona di Villamagna.
Sembra che il precedente articolo sulla ordinanza anti- cinghiali abbia provocato qualche perplessità. Allora, ribadendo che l’articolo in questione voleva fare un po’ di sana ironia ( merce che ad Anagni sembra rischiosa), chiariamo che:
Anche a Piglio, piccolo centro alle falde del Monte Scalambra, i cinghiali si vedono a passeggio lungo la campagna pigliese. La zona preferita è quella dei vigneti dove si produce il famoso vino Cesanese.  Gli agricoltori locali, superstiti, vedranno quest’anno una vendemmia ai minimi storici rispetto agli altri anni prima a causa delle continue gelate, poi le piogge e oggi a causa dei cinghiali che stanno distruggendo i vigneti e divorando le uve. Si sa che i cinghiali sono delle razze protette ma cosa fanno gli Enti preposti per risolvere un problema così complesso che richiede soluzioni altrettanto complesse come quella della gestione dei cinghiali per tutelare l’agricoltura? Giorgio Alessandro Pacetti