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Al castello di Vico nel Lazio allestito il bellissimo presepe vivente

2 gennaio 2019

Il 5 e 6 gennaio prossimi, dopo 20 anni dall'ultima rappresentazione del 1999, torna a Vico nel Lazio il Presepe Vivente. Fervono i preparativi tra le stradine e le piazze del borgo medievale, saranno infatti circa 30 le scene da realizzare e che vedranno protagonisti moltissimi abitanti di Vico e del territorio limitrofo. Nel labirinto di stradine del borgo Ernico, che per l’occasione e in più punti del percorso, sarà popolato da numerosi e vari animali, adulti, donne, bambini e anziani saranno per due giorni i protagonisti assoluti.
Alla rievocazione storica della nascita di Gesù, prenderà parte anche la “Legio Alatrensis” che ha voluto prestare la propria esperienza e alla quale vanno i ringraziamenti degli organizzatori Vichensi, unitamente alla signora Mirella di Trivigliano e Alessia di Torre Cajetani per il prezioso contributo nell’ ideazione e nella  scenografia.
La sinergia e la cooperazione sono quindi l’ingrediente principale di questa nuova avventura che Vico nel Lazio si accinge ad iniziare, con le sue venticinque torri merlate e la completa cinta muraria a forma di accampamento romano a fare da scenografia naturale al Presepe.
Il Presepe vivente a Vico nel Lazio è inserito nel programma delle manifestazioni natalizie del Comune, è organizzato da un comitato spontaneo al quale va il plauso del Sindaco Claudio Guerriero, e promosso dai commercianti e dalle aziende della Rete di Imprese “Una Rete per Vico” nell’ambito del progetto regionale Le Strade del Commercio del Lazio.


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Sabato scorso 15 dicembre, nei locali della parrocchia Santi Filippo e Giacomo, monsignor Lorenzo Loppa - vescodo della diocesi di Anagni/Alatri - ha presenziato all'inaugurazione del presepe allestito nella vecchia chiesetta del quartiere.
Yuri Selvaggio Goldsmith nostro caro lettore e titolare della gioielleria Rosi Gioielli che ha sede in località Osteria della Fontana di Anagni ci invia questo video del bellissimo e suggestivo presepio realizzato a fianco alla sua attività commerciale dove è possibile acquistare splendidi regali natalizi: a Natale regala emozioni preziose! Grazie, Yuri!
Una "Tenda della Solidarietà", per ricordare a tutti quanto è importante aiutare gli altri, non solo nel periodo natalizio; ad montarla e ad allestirla sono stati i volontari della Protezione Civile di Segni, che l'hanno messa a disposizione dell'Istituto Comprensivo Don Bosco di Colleferro. All'interno della tenda verrà realizzato un meraviglioso presepio che potrà essere visitato ed ammirato da grandi e piccini, per tutta la durata delle festività natalizie e cioè dal 4 dicembre al 9 gennaio prossimo.
A Serrone il Natale è già arrivato grazie all’associazione culturale “La Comitiva di Bacco”, nota in paese e anche fuori per aver organizzato – pure la scorsa estate – la goliardica e partecipatissima "Sagra della Patacca e della Passerina"; i simpatici responsabili dell’associazione – infatti – hanno realizzato, nella piazza centrale del paese, un meraviglioso albero di sette metri con migliaia di luci colorate. “L’albero – spiegano i ragazzi de “La Comitiva di Bacco” servirà a dare il benvenuto alle migliaia di turisti e visitatori che durante il periodo natalizio visiteranno il presepe a grandezza naturale, ormai famoso in tutto il Lazio. “È il nostro modo di festeggiare questa bellissima ricorrenza e anche un regalo che abbiamo voluto fare al nostro meraviglioso paese per rendere ancora più magica l'atmosfera natalizia. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti i lettori di anagnia.com un sereno Natale e uno scoppiettante 2017!”.
Ladri scatenati nella notte tra il 3 e il 4 dicembre in piazza dell'Erba a Sgurgola; qui, infatti, è stato rubato quasi tutto il materiale che sarebbe servito per la realizzazione del presepio, vale a dire una trentina di palanche, diversi muraletti e cantinelle e altro materiale che era stato riposto nella piazzetta in attesa che venisse allestita da alcuni giovani del posto la sacra rappresentazione della Natività. Per Antonio Corsi, sindaco del paese lepino, si è trattato di "un atto vile: se avevano bisogno del materiale perché gli serviva, avrebbero potuto chiederlo. Ma se volevano che il presepe non si facesse, hanno sbagliato alla grande. Perché il presepe si farà, ancora con maggiore entusiasmo". Del furto sono stati informati i Carabinieri della locale stazione agli ordini del mar. Gaetano Sodano.