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L'arch. Peppino Scandorcia, presidente della Pro-Loco di Anagni, replica al post di Sinistra Italiana: "non siamo il bancomat di nessuno; nostro operato trasparente. Da SI solo illazioni"

27 agosto 2019

"Illazioni", per le quali - trascorsi diversi giorni - "non sono ancora arrivate le relative scuse". Inizia così la nota inviata a questa redazione dall'arch. Peppino Scandorcia, presidente del locale ufficio pro-Loco, in riferimento al post pubblicato sulla pagina Facebook di Sinistra Italiana nel quale il circolo di Anagni, guidato da Viviana Cacciatori, accusava l'ufficio di palazzo Moriconi di fare da "bancomat" al Comune di Anagni. "Abbiamo lasciato passare qualche giorno in attesa delle scuse del movimento Sinistra Italiana a seguito del post pubblicato su Facebook il 5 agosto scorso alle ore 17.34; tali scuse, però, non sono arrivate. Le illazioni nei confronti della ProLoco sono del tutto prive di fondamento oltretutto manifestano superficialità nella conoscenza e critiche gratuite buttate lì solo per avere un momento di notorietà".
Spiega, poi, l'arch. Scandorcia: "l’Associazione ProLoco che mi onoro di rappresentare e guidare insieme al suo direttivo, collabora attivamente con l’Assessorato alla Cultura per le iniziative di promozione turistica e culturale cercando di valorizzare tradizioni e bellezze del nostro territorio. Passando ora nello specifico della nota di Sinistra Italiana evidenziamo che ridursi semplicemente ad affermare che il palio di San Magno costa 30.000 euro significa essere superficiali e male informati. Il Palio è solo un evento all'interno di quattro giorni di manifestazioni, che sono iniziate l’11 agosto con il Palio di Santa Chiara e continueranno il 6, 7 e 8 settembre con la rievocazione dello Schiaffo di Anagni e termineranno appunto il giorno 8 settembre con il Palio. Nel formulare il progetto è stato redatto un piano con le singole voci di spesa approvato dal capo settore del Comune, piano che verrà rendicontato puntualmente come tutte le attività della Pro Loco che coinvolgono l’Amministrazione comunale. Pensiamo come Pro Loco che le critiche gratuite e pretestuose mirino soltanto a destabilizzare e calunniare chi cerca di lavorare per il bene della città, sappiamo infatti che è molto più facile criticare che pensare, costruire e realizzare. In merito alla persona che  materialmente si occuperà della organizzazione del Palio, il Sig. Alessio Fenicchia, posso dire che organizza ormai da diversi anni questa manifestazione, ha quindi le competenze necessarie per tale incarico e a mio parere la parentela con il Sindaco non è certamente motivo per non impiegarlo per tale incarico, lo avremmo incaricato anche se fosse stato il fratello gemello del sindaco, per capitalizzare tutta la sua esperienza tanto più che non percepisce alcun compenso.
Riteniamo quindi oltremodo offensivo l’attacco denigratorio di Sinistra Italiana che getta ombre molto pesanti sull’operato della ProLoco, daremo quindi mandato al nostro legale per un’azione volta a tutelare l’immagine dell’Associazione ProLoco, dei componenti il direttivo e dei suoi soci".


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Come c’era da aspettarsi, l’elezione dell’architetto Peppino Scandorcia alla guida della Pro Loco di Anagni in seguito alle dimissioni, per motivi personali, dell’ex presidente Armando Petitti, ha creato in città discussioni e qualche critica. Le critiche si sono sviluppate soprattutto su due aspetti della vicenda.
Sono volati gli stracci al primo consiglio direttivo della Proloco che si è tenuto nella sede di piazza Innocenzo III nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 giugno. Nonostante la richiesta di spiegazione di cinque membri neoeletti alle votazioni del 7 maggio scorso rispetto alla convocazione di ben 12 membri anziché gli otto di cui nella prassi degli ultimi decenni e l'abbandono dell'assise da parte dei contestatori, si è inteso procedere con la votazione delle cariche confermando l'architetto Peppino Scandorcia alla guida dell'ente.
A proposito di opposizione, nell-intervento di Alessio Fenicchia.
Peppino Scandorcia, stimato professionista e docente di materie tecniche nel prestigioso istituto scolastico annesso al Convitto Nazionale "Regina Margherita" di Anagni, è il nuovo presidente dell'associazione Pro Loco di Anagni; ad eleggerlo, dopo una seduta durata circa mezz'ora alla quale ha preso parte anche il primo cittadino di Anagni dott. Fausto Bassetta, in quanto per statuto è membro del consiglio direttivo stesso, è stato il consiglio direttivo della Pro Loco che, contestualmente, ha preso in carico le dimissioni del presidente Armando Petitti, dovute a motivi di carattere personale.
La stilettata di Sinistra Italiana: "30mila euro al cugino del sindaco per organizzare la corsa dei cavalli di San Magno"; pronta la replica della maggioranza: le parole di Alessio Fenicchia e di Carlo Marino