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I cinghiali continuano a mietere danni alle attività agricole di Anagni: stavolta è toccato ad alcuni terreni di località Tufano

9 agosto 2019

I cinghiali continuano a mietere danni alle attività agricole di Anagni. Dopo aver devastato un campo di mais in zona Centocelle nella notte alcuni terreni di Tufano hanno subito le scorribande di numerosi esemplari distruggendo parte dei raccolti. L'azienda, attraverso la Copagri Frosinone-Latina, ha inoltrato richiesta per il rimborso dei danni subiti e il presidente dell’ente Fabrizio Neglia ribadisce la richiesta di “aprire immediatamente la caccia al cinghiale con abbattimento, per ridurre in maniera drastica il loro numero sul territorio. Non c'è più tempo da perdere perché giornalmente si sommano i danni che stanno mettendo in ginocchio le nostre attività agricole. Sarebbe già troppo tardi aprire la caccia ad ottobre, figuriamoci a novembre quando i cinghiali si saranno già ritirati nei boschi e non sarà più il tempo per le colture di mais. Si tratta di un'emergenza vera e propria che va affrontata con determinazione e coraggio, quello fino ad ora mancato alle nostre istituzioni”.


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A Piglio sono sempre più frequenti gli attacchi dei temibili predatori. I pastori locali fanno sapere che nel territorio montano di Piglio i lupi ma anche i cinghiali e le faine procurano ingenti danni al settore zootecnico e agricolo; gli allevatori e gli agricoltori superstiti sono disperati non ce la fanno più ad andare avanti con la continua perdita di capi di bestiame e di prodotti agricoli.
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