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Tornano a riunirsi le associazioni ed i comitati cittadini che da tempo si occupano della valorizzazione dell’area archeologica degli Arcazzi di Piscina; ecco la nota inviata a questa redazione

17 luglio 2019

Nei giorni scorsi le associazioni ed i comitati cittadini che da tempo si occupano della valorizzazione dell’area archeologica degli Arcazzi di Piscina si sono incontrati nelle cantine Gatti/Ciprani, sede dell’associazione "Anagni cambia Anagni", per proseguire nella discussione e nell’approfondimento dell’ipotesi del  progetto di ampliamento parcheggio Piscina, più volte annunciato dall’amministrazione comunale. Di seguito riportiamo integralmente la nota prodotta a seguito della riunione:

Nella discussione è risultata evidente, come già espresso in precedenti comunicati stampa, la condivisione di alcuni presupposti di fondo in merito alla  questione. Primo fra tutti: l’area degli Arcazzi di Piscina è un sito archeologico importante anzitutto come valore in sé, arricchito poi da valori ambientali, paesaggistici e socio-culturali, non separabili, che costituiscono un Patrimonio cittadino consolidato.
Questa è la posizione dalla quale far discendere incontri, analisi e concreta ricerca di soluzioni alternative insieme alle Istituzioni pubbliche, in un clima di trasparenza e rispetto reciproci.
Dall’analisi dei documenti disponibili, relativi a quanto finora è stato deliberato, e da informazioni pregresse sono emersi interrogativi ai quali le Associazioni intendono ricevere risposte chiare e puntuali. D’altronde nel Piano Regolatore Generale ancora in vigore l’area utilizzata all’epoca per la costruzione dell’attuale terrazzo/rotonda risulta destinata a “servizi”, come poi è accaduto, mentre la parte  restante è definita  “verde pubblico/ giardino”.
Pertanto, anche alla luce delle risposte finora fornite dall’Ufficio Tecnico e delle  ripetute dichiarazioni del Sindaco sui social, si intendono conoscere quali siano le indicazioni dell’ipotetico relativo progetto in via di elaborazione, nonché  i riferimenti del tecnico incaricato.   
Successivamente sono state esaminate diverse possibilità per estendere ai cittadini  la conoscenza del luogo e della sua storia, dopo il positivo esito della visita effettuata il 30 giugno che ha riscosso partecipazione e interesse.
Tra i diversi strumenti illustrativi, si potranno utilizzare i supporti tecnologici quali, per esempio, le ricostruzioni virtuali del luogo.
Le associazioni hanno deciso, inoltre, di coordinarsi in una rete per promuovere il dibattito e la fattiva collaborazione di specifiche professionalità e si incontreranno con frequenza e regolarità invitando alla partecipazione anche altri gruppi interessati all’importante tema cittadino.

 

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