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Via ai lavori di messa in sicurezza della chiesa di sant'Agostino: da mesi la croce posta sulla sommità della facciata rischia di cadere in testa ai passanti; giovedì mattina sopralluogo della Sovrintendenza

15 maggio 2019


Via ai lavori ai lavori di messa in sicurezza della croce ferrea posta sulla sommità della copertura della chiesa di sant'Agostino, nel pieno centro storico cittadino, e per la sistemazione del cornicione dello stesso edificio, soggetto - da qualche anno a questa parte - ad un grave stato di deterioramento che ha determinato la transennatura dell'area immediatamente attigua all'entrata della chiesa. Già domani mattina - giovedì 16 maggio - dovrebbero iniziare i lavori per la posa in opera dei ponteggi e delle impalcature che serviranno agli operai per raggiungere la sommità della chiesa che si trova nel bel mezzo di corso Vittorio Emanuele, pieno centro storico cittadino. Sempre domani, inoltre, è previsto - attorno alle ore 10.00 - un sopralluogo da parte della Sovrintendenza ai beni architettonici e del personale dell'ufficio tecnico comunale. Gli interventi di cui sopra, dei quali ancora non si conosce la durata, sono finanziati con 100mila euro stanziato dal Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, ente dotato di personalità giuridica cui è affidata la missione di assicurare la tutela, la valorizzazione, la conservazione e il restauro di un immenso patrimonio diffuso su tutto il territorio nazionale, costituito da oltre settecento chiese, conventi, caserme, un castello, unità immobiliari, fondi rustici, cascine, boschi e selve.
L'intervento - fanno sapere dal FEC - è finalizzato a prevenire eventuali, ulteriori rischi di distacchi di elementi architettonici decorativi a tutela della pubblica incolumità. 
La chiesa di sant'Agostino fu costruita dai padri agostiniani tra il 1479 ed il 1575 nell'area dell'antica chiesa di Santa Caterina; venne riedificata completamente nel Settecento: oggi versa in condizioni di abbandono e degrado e anche per crolli verificatisi internamente all'edificio stesso è stata chiusa al pubblico. Lo scorso 27 novembre, a questo si riferisce la foto in alto, i Vigili del Fuoco, accompagnati dai responsabili dell'ufficio Tecnico comunale e da una funzionaria della Sovrintendenza avevano effettuato un sopralluogo durante il quale vennero constatate le gravi condizioni di decadenza dello stabile e la necessità di un intervento immediato. 


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