Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

I responsabili di Legambiente Anagni e di Anagni Viva preoccupati per le operazioni di potatura degli alberi cittadini: "purtroppo non siamo riusciti a fermarli"; "tali interventi possono arrecare seri danni all'alberatura"

11 aprile 2019

Non hanno raccolto pareri pienamenti favorevoli in almeno una buona parte della popolazione le operazioni di potatura degli alberi lungo i marciapiedi della città, ai lati della carreggiata; "un intervento drastico di capitozzatura (taglio dei rami appena al di sopra dell’intersezione con il tronco o con una branca principale) in piena germogliazione che lascia perplessi per diversi motivazioni di base di botanica e di ordinario buon senso", aveva tuonato - nei giorni scorsi il dott. Nello Di Giulio del gruppo "Anagni cambia Anagni" sul nostro quotidiano. Oggi è la volta dell'associazione Anagni Viva che - per voce del suo presidente, prof.ssa Anna Natalia - fa sapere di aver protocollato una nota indirizzata e al sindaco Daniele Natalia e ad altre autorità istituzionali cittadine per far presente il proprio disappunto; "in Viale Roma - si legge nella nota in questione - è in atto da due giorni la potatura degli alberi  lungo i marciapiedi ai lati della carreggiata. Gli alberi sono in pieno risveglio vegetativo e dalle  conoscenze delle più comuni tecniche colturali forestali le potature possono essere effettuate durante il periodo di riposo vegetativo, tardo inverno/ fine marzo. Si richiede di conoscere se le potature in atto siano conformi a tali pratiche, in quanto consentite da persone competenti in materia e disciplinate da apposito regolamento di gestione  del verde. In caso contrario tali interventi possono arrecare seri danni all'alberatura, sia dal punto di vista della loro salute, sia dal punto di vista del loro aspetto  estetico, oltre che all’ erario pubblico.
Anche la “capitozzatura” a cui sono sottoposti gli alberi della “Passeggiata” richiede la conformità alle buone pratiche evidenziate. Pertanto, qualora si convenga con quanto esposto, si richiede l’immediata sospensione  dell’attività in atto".
Anche il locale circolo di Legambiente, attraverso la dott.ssa Rita Ambrosino, referente cittadina, non nasconde il proprio rincrescimento per quanto in atto in questi giorni: "ci accorgiamo, come moltissimi altri cittadini, delle drastiche operazioni di potatura degli alberi di Via Regina Margherita e di Viale Roma - scrive Legambiente sulla sua pagina - l’aspetto del paesaggio urbano è devastato! In questo periodo, inoltre, le piante sono in piena fase vegetativa e le chiome sono rifugio di volatili con nidi e giovani nidiacei!
Chiamiamo la forestale, ci danno ragione per esserci allarmati, ma loro non hanno giurisdizione sul verde cittadino.
Chiamiamo l’assessore all’ambiente che ci risponde che il verde dipende dal consigliere Cardinali (manutenzione e verde pubblico), ma ci assicura che si informerà. Vengono interessati due consiglieri di minoranza, i dottori Di Giulio (che scrive subito un articolo che viene pubblicato da Anagnia e, in forma più breve, da TG24) e Fioramonti, che parla con il sindaco, che noi non eravamo riusciti a contattare, e che gli dice che l’operazione di potatura è stata coordinata da un esperto botanico.
Il giorno dopo, alle ore 8.30, riusciamo a parlare con il sindaco: “La potatura è stata fatta in maniera corretta sotto la responsabilità di un agronomo. E’ prevista per la salute delle piante, che erano già state potate così drasticamente nel 2012, dopo la forte nevicata; e, sempre secondo l’esperto, il periodo di potatura è corretto, perché gli alberi erano alla prima germinazione e, in questo modo, si rinforza la pianta”. Intanto la potatura è continuata. Ringraziamo il Sindaco  per la sua risposta verbale, ma vorremmo saperne di più così formuliamo formale richiesta di accesso alle informazioni ambientali tramite PEC. Adesso non ci resta che tifare per i nostri bellissimi tigli, platani e ippocastani e per la loro sopravvivenza".

 

TI POTREBBERO INTERESSARE

La dott.ssa Rita Ambrosino e la prof.ssa Anna Natalia, rispettivamente presidente del circolo Legambiente Anagni e presidente dell-area dell-area in questione - un serio pericolo di incendio dovuto alla presenza imponente di vegetazione, "la cui crescita - sottolineano Anna Natalia e Rita Ambrosino - non viene più regolata da alcuna attività agricola o di pascolo animale". Il rischio concreto - per Anagni Viva e per Legambiente Anagni - è che con l-ecosistema".
"Prendiamo atto con soddisfazione dell'adesione del comune di Anagni alla fase iniziale del protocollo del contratto di Fiume per il Sacco", ad affermarlo - in una nota inviata a questa redazione - è la dott.ssa Rita Ambrosino, responsabile di Legambiente Anagni;
Questa mattina il Consiglio comunale di Anagni ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno, relativi ad argomenti di materia economico-finanziaria: riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio, assestamento generale di bilancio, salvaguardia degli equilibri di bilancio e rispetto dei vincoli della finanza pubblica. Inoltre, il Consiglio comunale ha ratificato variazioni di bilancio annuale 2016 e pluriennale 2017-2018 deliberate dalla Giunta il 17 giugno e il 12 luglio 2016.
Si è parlato di ecoreati e ritardi nella bonifica della Valle del Sacco nel corso dell'interessante assemblea pubblica organizzata da Legambiente Anagni venerdì 15 gennaio alla sala della Ragione; come spiega Carlo Ribaudo, blogger ed attivista, "è stato un incontro molto interessante che ha avuto un grande successo di pubblico. Si è entrati anche nel vivo del problema dell'inquinamento del nostro territorio, grazie alla partecipazioni di personalità di grande competenza". L'incontro, organizzato da Rita Ambrosino, presidente di Legambiente Anagni, è stato moderato da Carlo Ruggiero, giornalista.
Di seguito pubblichiamo l'intervento integrale letto dalla dott.ssa Rita Ambrosino, presidente di Legambiente Anagni, in occasione della seduta di consiglio comunale che si è tenuta giovedì 28 luglio nella sala della Ragione del Palazzo comunale di Jacopo da Iseo ad Anagni. Ringraziamo Rita per aver voluto condividere con questa redazione e con i nostri lettori la nota che segue: