Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

La periferia di Anagni come la terra dei fuochi: dati alle fiamme cumuli di rifiuti, nella zona aria irrespirabile. Intervengono i Carabinieri Forestali ma la situazione resta critica

24 dicembre 2018

A segnalarcelo, poco dopo l'ora di pranzo di oggi, sono stati due nostri cari lettori, Marco e Anthony: una notevole quantità di rifiuti abbandonati a bordo strada in zona ex Winchester, estrema periferia della città, a poche centinaia di metri dal polmone verde del bosco de La Macchia, sono stati dati alle fiamme deliberatamente; i fumi provocati dalla combustione hanno fatto sì che nella zona per il raggio di diversi chilometri si sentisse un odore acre con aria irrespirabile. Ecco cosa ci scrive il nostro lettore Anthony:

oggi mentre facevo una passeggiata mi sono ritrovato avanti questo scenario indescrivibile: non ho nemmeno tante parole per descrivere, credo che le foto parlino sole. Questa inciviltà ci sta distruggendo a noi e all'ambiente.
Non capisco con quale coraggio una persona posso fare tal cosa: facciamo vedere a tutti quello che combinano queste "persone", se così possiamo definirle... magari si renderanno conto dello schifo che stanno facendo.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Sono durate fino a tarda notte le operazioni di spegnimento dell'incendio che dalle 16 di ieri - martedì 18 luglio - si è sviluppato dalle parti di località Pantanello, all'interno dell'area boschiva de La Macchia di Anagni; i Vigili del Fuoco di Frosinone, coadiuvati dai volontari del Radio Soccorso Protezione Civile di Anagni e da quelli dell'associazione nazionale Carabinieri di Anagni, si sono prodigati fino alle 2 per far sì che le fiamme non raggiungessero la parte più interna ed inaccessibile del bosco. "Tutto fa pensare che possa essersi trattato di un incendio di origini dolose", spiegano alcuni volontari. Sul posto anche i Carabinieri; diversi gli ettari di bosco andati in fumo.
Guaine di cavi in rame, pneumatici e altri rifiuti abbandonati tra gli alberi. Ma non solo: carne andata a male, plastica, elettrodomestici dismessi; le foto che denunciano l’utilizzo di un’area verde come discarica abusiva sono state scattate nell'area verde de La Macchia, a pochi chilometri dal centro cittadino, da Martina, nostra giovane lettrice. Che ha immortalato, tra l'altro, lo scontrino di un supermercato Conad su cui è riportato il numero della tessera fedeltà del proprietario.
Nei giorni scorsi il personale del Comando Stazione forestale di Anagni è intervenuto in modo incisivo su una segnalazione di combustione illecita di rifiuti. Alcuni cittadini infatti, allarmati dalla notevole colonna di fumo nero che si era alzata a causa di un abbruciamento di materiale plastico nel Comune di Ferentino, avevano segnalato quanto notato al 1515, numero verde del Corpo Forestale dello Stato a servizio del cittadino per ogni criticità ambientale. Continua a leggere...
Dall'ufficio del sindaco di Ferentino Antonio Pompeo riceviamo questo comunicato che di seguito pubblichiamo integralmente: In data odierna, sono giunte diverse segnalazioni circa una colonna di fumo proveniente dalla zona industriale di Ferentino. Al riguardo gli uffici preposti hanno constatato che l’origine della colonna di fumo era ubicata nel sito industriale dismesso ex Cemamit nella zona industriale di Ferentino.
"Inquinamento dell'aria e sorveglianza nel territorio di Anagni - installazione di centraline di monitoraggio": alla biblioteca comunale "A. Labriola" la conferenza organizzata dall'associazione Medici di famiglia