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La zona industriale ASI di Anagni ormai affonda in una unica grande buca: ogni giorno decine di chiamate alla Polizia Locale. Stamattina ennesimo incidente. E del finanziamento di 550mila euro promesso dalla Regione Lazio nemmeno l'ombra

12 gennaio 2018

Ancora una chiamata alla Polizia Locale, questa mattina, da parte di un autotrasportatore finito col proprio tir nel bel mezzo di una delle tante voragini che tappezzano le strade della zona industriale ASI di Anagni: danni al mezzo per migliaia di euro, agenti della Polizia Locale impegnati qui e non dove sarebbero stati sicuramenti più utili, ente comunale certamente condannato - in futuro - a pagare i danni all'autotrasportatore e ai tanti altri automobilisti vittime dello stesso tipo di incidente. Eppure - dopo che la disastrata situazione delle strade che servono l’area industriale anagnina era stata portata all’attenzione del Prefetto da parte delle aziende e dell’amministrazione comunale, che avevano rilevato le difficoltà che da anni si registrano nella zona - la Regione Lazio aveva stanziato 550 mila euro per la sistemazione della rete viaria dell’area industriale. L’importante provvedimento era stato definito durante un incontro che si è tenuto a luglio 2014 alla Regione Lazio con l’assessore alle infrastrutture Fabio Refrigeri. Erano presenti il prefetto di Frosinone, Emila Zarrilli, il commissario straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, il sindaco di Anagni Fausto Bassetta, l’assessore al bilancio del Comune di Anagni, Aurelio Tagliaboschi, e il presidente di Unindustria Frosinone, Davide Papa. Ad oggi, degli effetti di quel finanziamento, nemmeno l'ombra. E la zona industriale continua a sprofondare in una unica, enorme buca.


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