Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. Revocata al dottor Natalia la carica di referente della sanità locale. Polemiche in città

9 marzo 2017

Da questa mattina, giovedì 9 marzo, ad Anagni, il dottor Massimo Natalia non è più il referente della sanità locale per conto dell'Asl di Frosinone. Una decisione che ha già provocato molte polemiche, e che minaccia di creare ancora più discussioni nei prossimi giorni. Secondo le indiscrezioni trapelate, la mancata riconferma sarebbe stata legata al fatto che il dottor Natalia era stato nominato referente soprattutto per quanto riguarda i lavori che si stavano effettuando all'interno dell’ex nosocomio. E, secondo le voci, terminati i lavori sarebbe anche terminata la necessità di una carica come quella del referente. Tutt’altra la realtà secondo altri. Per i quali la revoca di Natalia sarebbe legata soprattutto ai contrasti intercorsi negli ultimi tempi tra lo stesso Natalia ed i vertici dell'azienda sanitaria in relazione al destino dell'ospedale. Da più parti infatti si parla sempre più insistentemente della possibilità di trasformare nel giro di poco tempo  l'ospedale in una Casa della Salute. Senza contare le voci insistenti negli ultimi tempi relative alla possibilità di sistemare all'interno della struttura i locali della zona veterinaria. Secondo molti, il dottor Natalia si sarebbe opposto, anche in maniera piuttosto forte a questa situazione. Di qui la necessità di revocare la carica. Natalia, interpellato, non ha voluto commentare quanto è accaduto. Ed anche il consigliere comunale con delega alla sanità ad Anagni dottor Fabio Roiati ha inteso necessario “parlare con il dottor Natalia prima di esprimere un qualsiasi commento”. Meno diplomatici diversi esponenti dell'ospedale. Che hanno parlato di una situazione “assurda”. Tutto proprio nella giornata in cui si discuteva , presso la Regione Lazio, della possibilità di inserire all'interno della struttura di Anagni un reparto dedicato soprattutto alle questioni  epidemiologiche ed ambientali. Il dottor Roiati, pochi minuti fa, stava tornando da Roma dove aveva incontrato Buschini a questo proposito. questa situazione. Ma è chiaro che oggi a tenere banco è la revoca al dottor Natalia. Che minaccia di fare già a partire dalle prossime ore, parecchio rumore.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Sulla nomina del dottor Natalia a Coordinatore della sanità anagnina, registriamo la dichiarazione di Francesdco Sordo, segretario cittadino del Pd: “ esprimo il mio compiacimento per la nomina di Natalia da parte del dottor Macchitella. Da tempo stavamo aspettando un coordinatore, per ridare ad Anagni un interlocutore sulle esigenze della zona, e per fare in modo che, dopo quanto stabilito dall’atto aziendale, si blocchi la spoliazione sotto banco che si sta verificando da tempo all’ospedale di Anagni.
Di seguito la nota di replica del Partito Democratico di Anagni alle dichiarazioni rese a questo giornale da Daniele Natalia, consigliere d'opposizione:
"Adesso basta!!!", comitato libero pro-ospedale di Anagni, chiama a raccolta i cittadini di Anagni; tanti alla riunione pubblica indetta nel piazzale del Carrefour ad Osteria della Fontana
Ci volevano dei veri e proprio geni del male per partorire una tale idea... per fortuna che a tutto c'è una soluzione: ti senti male? Meglio per te che te ne stai a casa...
Una amministrazione che sta perdendo slancio. Questo il giudizio di Daniele Natalia, consigliere comunale della opposizione ad Anagni sui primi due anni del governo Bassetta. Nell’intervista rilasciata ai microfoni di anagnia.com il consigliere comunale, a suo tempo vicesindaco della amministrazione Noto, ha ripercorso i primi due anni della amministrazione subentrata al centro destra dopo 13 anni. Natalia ha analizzato i passi dell’amministrazione a partire dalle ultime vicende politiche con l’allargamento di Progetto Anagni nello schieramento progressista. Ha poi illustrato i casi della ex polveriera e dell’ospedale, parlando anche di ambente e lavoro, fino alle ultime polemiche su viabilità e centro storico. Conclusione con una diagnosi sullo stato di salute delle centro-destra ad Anagni. Che secondo l’avvocato è in buona salute anche si deve riorganizzarsi in vista delle prossime consultazioni elettorali.