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Contratto di Fiume per il Sacco, la soddisfazione di Legambiente Anagni: "le altre amministrazioni seguano l'esempio"

4 novembre 2016

"Prendiamo atto con soddisfazione dell'adesione del comune di Anagni alla fase iniziale del protocollo del contratto di Fiume per il Sacco", ad affermarlo - in una nota inviata a questa redazione - è la dott.ssa Rita Ambrosino, responsabile di Legambiente Anagni; "siamo consapevoli dell'importanza di questo strumento di programmazione territoriale su base volontaria per la riqualificazione del Fiume e del territorio - spiega Rita - e, perciò, stiamo lavorando per la sua realizzazione con il supporto degli uffici Regionali e Nazionali di Legambiente  fin dal convegno di Anagni del 10 aprile 2015.
Come promotori, il nostro obiettivo è proprio quello di far aderire il maggior numero di soggetti pubblici e privati ed è per questo che abbiamo coinvolto in questo percorso le altre associazioni territoriali insieme alle quali si è arrivati alla stesura del "Manifesto per il contratto di Fiume per il Sacco" che è stato presentato al coordinamento dei sindaci durante l'incontro tenuto a Piglio il 28 aprile 2016.
Auspichiamo che altre amministrazioni vogliano seguire l'esempio di Anagni".


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Si è parlato di ecoreati e ritardi nella bonifica della Valle del Sacco nel corso dell'interessante assemblea pubblica organizzata da Legambiente Anagni venerdì 15 gennaio alla sala della Ragione; come spiega Carlo Ribaudo, blogger ed attivista, "è stato un incontro molto interessante che ha avuto un grande successo di pubblico. Si è entrati anche nel vivo del problema dell'inquinamento del nostro territorio, grazie alla partecipazioni di personalità di grande competenza". L'incontro, organizzato da Rita Ambrosino, presidente di Legambiente Anagni, è stato moderato da Carlo Ruggiero, giornalista.
La dott.ssa Rita Ambrosino e la prof.ssa Anna Natalia, rispettivamente presidente del circolo Legambiente Anagni e presidente dell-area dell-area in questione - un serio pericolo di incendio dovuto alla presenza imponente di vegetazione, "la cui crescita - sottolineano Anna Natalia e Rita Ambrosino - non viene più regolata da alcuna attività agricola o di pascolo animale". Il rischio concreto - per Anagni Viva e per Legambiente Anagni - è che con l-ecosistema".
“Stiamo monitorando attentamente la zona”. Questo il commento del sindaco di Anagni Fausto Bassetta il giorno dopo l’ennesimo attentato alla salute del fiume Sacco. Due giorni fa, come noto, la zona del fiume che passa sotto il ponte posto tra Anagni e Sgurgola si è improvvisamente riempita di schiuma bianca densa e maleodorante.
Una delegazione di Legambiente Anagni parteciperà giovedì 18 aprile prossimo all'incontro "Verso il nuovo piano Rifiuti del Lazio" che si terrà all'Università di Roma "La Sapienza".
Articolo pubblicato sul sito di Legambiente Anagni sul convegno "Verso il contratto di fiume del Sacco"