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Anagni. Licenziamento di venti dipendenti alla VIV Decoral: presidio e sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento. Le OOSS: "apertura immediata di un tavolo per la risoluzione positiva della vertenza"

10 ottobre 2016

Uno sciopero di otto ore nella giornata di oggi, lunedì 10 ottobre, con tanto di presidio davanti ai cancelli dell'azienda Viv Decoral, operante nel settore della verniciatura e sita in località Paduni - piena zona industriale della città dei Papi; una misura proclamata e messa in atto dalle 6.00 di stamani dai sindacati Fim e Fiom unitamente alla RSU dell'azienda, in seguito alla decisione - come hanno denunciato le parti sociali - di avviare la procedura di licenziamento nei confronti di venti lavoratori su un organico di 102 lavoratori.
Un'azione, quella dello sciopero, attuata "in considerazione del fatto che, ad oggi, da parte della direzione aziendale non è pervenuta nessuna risposta positiva in merito alla nostra richiesta di ritirare l'apertura delle procedure di mobilità", spiega Massimiliano Maramao, esponente FIOM. "Ciò che chiediamo all'azienda - spiega ancora il sindacalista - è di fermare i licenziamenti e riaprire il tavolo per una soluzione positiva della vertenza; a tal fine, continuiamo a ribadire la nostra piena disponibilità a ricercare tutte le soluzioni perché nessun lavoratore venga licenziato".
"Tale licenziamento - fanno sapere le varie sigle sindacali coinvolte nella vertenza - secondo quanto dichiarato dall'azienda, trae motivo dal fatto che è in atto un processo di riorganizzazione che non condividiamo. Nel prendere atto la posizione aziendale di voler procedere comunque ai licenziamenti previsti per venti lavoratori senza ricorrere a strumenti straordinari di natura conservativa, si è deciso di proclamare una giornata di fermo di tutte le attività produttive dell'azienda.


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Due ore: tanto è durato l'incontro che si è svolto a porte chiuse tra la dirigenza aziendale e i rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento Viv Decoral, operante nella zona industriale della città dei Papi nel settore della verniciatura; al termine della riunione le RSU dell'azienda hanno annunciato con soddisfazione ai colleghi che li attendevano fuori che la direzione dello stabilimento ha deciso di ritirare la procedura di licenziamento prevista per venti di loro. Al momento, dunque, pare scongiurato il rischio di una drastica riduzione del personale in quella che è una delle azienda di riferimento per il settore di competenza. Soddisfazione e note di merito per l'ottimo lavoro delle RSU sono state espresse dai rappresentanti provinciali delle varie sigle sindacali.
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