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Incendio all'ex polveriera. L'amministrazione comunale replica all'associazione Anagni Viva e a Legambiente Anagni: "strana coincidenza? Così ci si abbassa al livello delle sterili insinuazioni..."

19 agosto 2016

Alla nota inviata a questo giornale dall'associazione "Anagni Viva" e da Legambiente Anagni e pubblicata giovedì pomeriggio da questo giornale, fa seguito il seguente comunicato stampa sottoscritto dall'amministrazione comunale di Anagni; lo pubblichiamo di seguito integralmente e senza modifiche:

Richiedere l'utilizzo agricolo o per la pastorizia di un'area come la ex polveriera, inserita all'interno della perimetrazione di un Sito di interesse nazionale come quello della Valle del Sacco, di cui vanno ancora pienamente analizzate e valutate le implicazioni per l'ambiente e la salute umana, è sconcertante. Richiamare pratiche amministrative che risalivano all'impiego militare dell'area, non più attuale da decenni, non ha alcun senso pratico (al tempo il problema della Valle del Sacco non era ancora esploso). Domandarsi chi paga gli interventi dei mezzi di soccorso in caso di incendi, disastri naturali o quant'altro, è come chiedere chi paga i carabinieri o la polizia per interventi di prevenzione e repressione in caso di reati o di disordini pubblici. Come è stato ricordato sono stati accompagnati in questa area docenti universitari, tecnici, esponenti di cooperative, giornalisti; per proporre concretamente cosa? La manutenzione non onerosa è qualcosa che amministrativamente è fuori dalla realtà (senza considerare che ogni anno i cittadini di Anagni pagano 350.000 euro per l'acquisto di quest'area, ritenuto da queste associazioni “lungimirante”). Sulla destinazione dell'area, sulla quale si sono fatte innumerevoli speculazioni, siamo aperti a tutte le ragionevoli proposte, senza rimanere attendisti. Sulla strana coincidenza, invito le associazioni alla serietà: o si hanno elementi oggettivi per fare tali dichiarazioni o ci si abbassa al livello delle sterili insinuazioni e della cultura del sospetto che fa tanto piacere ai populismi e alla più sfrenata demagogia, tanto di moda oggi. Infine, il fatto che l'avviso pubblico non abbia avuto alcun esito, sta a dimostrare che non c'era alcuna soluzione preconfezionata (a dispetto delle allusioni di qualcuno) e che non c'è in atto alcuna svendita dell'immobile a qualsiasi prezzo.


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Il Partito democratico di Anagni, a seguito della nota di plauso per il provvedimento adottato dalla giunta guidata dal sindaco Fausto Bassetta in merito al bando sull'ex polveriera, annuncia che venerdì 11 marzo alle ore 14, presso la sezione dell'ex Comitato Bassetta Sindaco in via della Peschiera ad Anagni, si terrà una conferenza stampa sul punto con la presenza del direttivo, della segreteria, del gruppo consiliare e dell'assessore al Bilancio Aurelio Tagliaboschi.
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