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Anagni. Presentato tra mille polemiche alla Sala della Ragione il nuovo servizio di raccolta differenziata; il vice-sindaco Simona Pampanelli: "il servizio è migliorabile. Monitoreremo"

14 dicembre 2015

Ci si aspettava una discreta partecipazione da parte dei cittadini che alla fine, tutto sommato, hanno raccolto l'invito dell'amministrazione comunale, anche se - vale dirlo - quella di lunedì al palazzo comunale di Jacopo da Iseo non è stata certo una partecipazione dai grandi numeri e delle grandi occasioni; alla sala della Ragione, si è tenuto - infatti - l'incontro pubblico, inizialmente indetto per la fine di novembre, poi rinviato per non meglio specificati motivi di carattere "tecnico", per spiegare le novità previste per il servizio di raccolta differenziata di questa città.
A fare gli onori di casa la dott.ssa Simona Pampanelli, vice sindaco, l'assessore ai Servizi Sociali Alessandra Cecilia, e Aurelio Tagliaboschi, assessore al Bilancio, arrivato a metà conferenza. Il sindaco Fausto Bassetta, come ha tenuto a specificare la dott.ssa Pampanelli, non ha potuto essere presente poiché impegnato nell'incontro dei sindaci dell'Ato Acea. Assente non giustificato il consigliere Alfredo Cicconi, delegato al servizio di nettezza urbana, che ha lasciato così la patata bollente nelle mani dei colleghi di maggioranza. Ad aprire la conferenza, dopo la breve presentazione del vice-sindaco Simona Pampanelli, è stato Carlo Furno di Achab, azienda che si occupa di comunicazione ambientale di rifiuti e compostaggio porta a porta. A lui è toccato l'onere di illustrare le quattro principali novità introdotte dal nuovo servizio di raccolta differenziata: la prima è quella che riguarda l'introduzione di tre zone di raccolta, ognuna con un proprio rispettivo calendario, (come da guida scaricabile in formato .pdf ai seguenti link: prima_parte.pdf, seconda_parte.pdf, terza_parte.pdf, quarta_parte.pdf); la seconda novità riguarda l'attrezzatura con la quale si svolgerà il servizio: non si potranno più conferire i rifiuti nelle buste ma, dai prossimi giorni - ovvero da quando saranno disponibili - si dovrà necessariamente fare uso degli appositi secchielli. La terza novità riguarda, invece, l'attivazione del ritiro dei pannolini e dei pannoloni: chi avrà la necessità di avvalersi di questo tipo di servizio, dovrà registrarsi attraverso il numero verde 800.901.540. Il servizio di ritiro avverrà due volte a settimana a domicilio; la quarta ed ultima novità riguarda l'introduzione del compost domestico, vale a dire il prodotto finale del processo di trasformazione biologica delle sostanze organiche utilizzabile per concimare i terreni o i vasi. Proprio quest'ultima novità ha creato più di qualche perplessità tra gli utenti dell'area cittadina individuata come zona 3: per costoro, il ritiro dei rifiuti organici sarà effettuato fino all'avvenuta consegna delle compostiere domestiche alle utenze. Diversi cittadini residenti in quest'area hanno contestato il fatto che, a fronte di tale servizio "dimezzato", la quota variabile della Tariffa Rifiuti rimane la stessa dei residenti delle altre zone.
Polemici, al riguardo, anche Valeriano Tasca di Casapound Anagni, Costantino Santovincenzo di Sel e Luigi Pietrucci, segretario cittadino di Anagni dei Valori, il quale, nel suo intervento, ha chiesto lumi sul destino dei rifiuti che vengono differenziati dai cittadini.
Rita Ambrosino, per conto di Legambiente Anagni di cui è presidente, ha tenuto a precisare, nel corso del suo intervento, che l'ente da lei rappresentato "ha molto a cuore il tema dei rifiuti e della raccolta differenziata in particolare. Ho espresso apprezzamento per il progetto educativo nelle scuole offrendo, come già anticipato a Simona Pampanelli, collaborazione all'amministrazione", ha spiegato Rita. Che ha poi aggiunto: "ho chiesto chiarimenti sul dato di 65% di raccolta differenziata, riportato sul volantino: i dati del catasto rifiuti ISPRA (consultabili questo link, NDR), riportano un valore per il 2014 pari a 55, 96%. I dati per il 2015 non sono ancora disponibili, ho richiesto all'Ufficio Tecnico le tabelle MUD ma non me le hanno ancora fornite. "Comuni Ricicloni" è una iniziativa che Legambiente ha fatto nel Lazio per la prima volta nel 2014 e alla quale hanno risposto 23 comuni su 91 della provincia di Frosinone. Anagni non ha partecipato, quindi non si capisce come possa essere stato classificato ai "vertici della classifica", ha concluso Rita rivolgendosi al rappresentante di De Vizia Transfer Stefano Della Rosa che poco prima aveva citato un articolo di giornale nel quale si faceva riferimento alla città dei Papi come "virtuosa della raccolta differenziata". Polemico, a sorpresa, nei confronti dell'azienda De Vizia è stato pure Aurelio Tagliaboschi che nel corso del suo intervento ha tenuto a precisare che "se l'appalto fosse stato approntato da questa amministrazione, sarebbe stato certamente costruito in maniera diversa". Secondo Tagliaboschi, il servizio di raccolta rifiuti ad Anagni "non funziona. Anagni non è pulita: l'ho fatto presente tante volte, l'ultima in occasione dell'apertura della porta santa in cattedrale, quando ho chiesto che fosse pulita piazza Innocenzo III ma non è stato fatto. Comprendo i disagi dei cittadini - ha spiegato Tagliaboschi - ma siamo qui per capire, per ragionare e migliorare".
Pacato il commento di Simona Pampanelli che ha affidato ad Anagnia.com le sue considerazioni post-assemblea: "dopo il primo step esplicativo della De Vizia e l'intervento dell'Ingegnere Mangili dell'Ufficio Tecnico sulle modalità di raccolta e le sanzioni previste dall'amministrazione, abbiamo avuto modo di confrontarci con le tante espressioni della cittadinanza.  Il servizio, migliorabile sotto più aspetti, sarà monitorato dagli uffici preposti: questo l'impegno dell'amministrazione". Intanto, a quindici giorni circa dall'inizio, nuovo servizio di raccolta dei rifiuti prosegue tra alti e bassi e a rilento, come del resto era prevedibile. Non resta, dunque, che aspettare i prossimi giorni per vedere come si evolverà la situazione.


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Definite nei giorni scorsi le sette commissioni consiliari permanenti del consiglio comunale di Anagni, formate da otto membri tra esponenti di maggioranza e opposizione. Ecco la composizione.
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Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, questa mattina ha nominato i nuovi cinque assessori comunali dopo le dimissioni della Giunta che ha governato dalle elezioni del 2014. Questi i nomi con le relative deleghe: Simona Pampanelli (Anagni bene di tutti) - cultura, turismo, pubblica istruzione, edilizia scolastica, politiche dei bandi europei; Aurelio Tagliaboschi (Pd) - bilancio, tributi, patrimonio; Simone Pace (Progetto Anagni) - lavori pubblici, manutenzioni, verde pubblico; Alessandra Cecilia (L’AltrAnagni) – servizi sociali, sport, giovani, famiglia, integrazione, pari opportunità, devianze sociali; Roberto Cicconi (Anagni Democratica) - affari generali, personale, contenzioso, assicurazioni. Simona Pampanelli avrà anche la delega da vice sindaco.
Non accennano a placarsi, ed anzi diventano interne alla maggioranza, ad Anagni, le polemiche per il ruolo di Alfredo Cicconi nell’ambito delle diatribe per la gestione del servizio rifiuti della città dei papi. Che le modifiche al servizio abbiano creato quantomeno perplessità, è un dato di fatto. Che lunedì scorso, nel corso della presentazione del nuovo servizio avvenuta nella Sala della Ragione l’assenza proprio di Cicconi non sia passata inosservata è ancora più vero. Tanto che esponenti dell’opposizione cittadina ne hanno chiesto le dimissioni. La novità di queste ore sta però, come detto, nel fatto che, a di là delle polemiche quasi fisiologiche dell’opposizione, anche da parte della maggioranza si siano levate voci critiche nei confronti del consigliere Alfredo Cicconi. Stamattina ad esempio, qualche consigliere della maggioranza, protetto da un rassicurante anonimato, parlava senza mezzi termini di vicenda dei rifiuti “che si poteva gestire molto meglio”. Criticando l’assenza del consigliere delegato. E facendo però capire che la richiesta di dimissioni difficilmente avrà esito, se non altro perché “Cicconi è molto ascoltato dal sindaco”. Come dire che la parte politica del consigliere Cicconi sarebbe dotata di un peso specifico notevole negli equilibri della maggioranza. Il tutto in attesa di una riunione di maggioranza in programma stasera nella quale la vicenda potrebbe essere toccata, e scaldare ancora la temperatura politica della città.
A Fiuggi ha inizio il percorso che porterà alla raccolta differenziata porta a porta da parte della Società delegata, la Lazio Ambiente SpA. Una lettera viene recapitata in questi giorni a tutti i cittadini per annunciare che il servizio sarà attivo entro l’estate e per invitarli a collaborare sin d’ora ritirando le istruzioni necessarie a distinguere i rifiuti urbani. Tutto il mese di luglio sarà per l’appunto dedicato alla consegna dei piccoli contenitori necessari per la differenziata e delle schede informative. Verranno così definitivamente rimossi i cassonetti stradali. Il primo obiettivo è una raccolta differenziata pari ad almeno il 70 %.