Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. Legambiente e Anagni Viva chiedono al sindaco Bassetta il ripristino delle attività agricole all'interno della ex polveriera

20 aprile 2015

La dott.ssa Rita Ambrosino e la prof.ssa Anna Natalia, rispettivamente presidente del circolo Legambiente Anagni e presidente dell'associazione Anagni Viva, hanno scritto al primo cittadino Fausto Bassetta per chiedergli di ripristinare le attività agricole nell'area dell'ex deposito militare di Anagni, in quanto ritenute "indispensabili per la naturale manutenzione del sito".
Stando a quanto riferiscono le responsabili delle due associazioni, sussisterebbe - nell'area in questione - un serio pericolo di incendio dovuto alla presenza imponente di vegetazione, "la cui crescita - sottolineano Anna Natalia e Rita Ambrosino - non viene più regolata da alcuna attività agricola o di pascolo animale".
Il rischio concreto - per Anagni Viva e per Legambiente Anagni - è che con l'approssimarsi della stagione estiva si possano verificare incendi con ulteriori danni all'ecosistema".


TI POTREBBERO INTERESSARE

Si è parlato di ecoreati e ritardi nella bonifica della Valle del Sacco nel corso dell'interessante assemblea pubblica organizzata da Legambiente Anagni venerdì 15 gennaio alla sala della Ragione; come spiega Carlo Ribaudo, blogger ed attivista, "è stato un incontro molto interessante che ha avuto un grande successo di pubblico. Si è entrati anche nel vivo del problema dell'inquinamento del nostro territorio, grazie alla partecipazioni di personalità di grande competenza". L'incontro, organizzato da Rita Ambrosino, presidente di Legambiente Anagni, è stato moderato da Carlo Ruggiero, giornalista.
Il circolo Legambiente di Anagni, presieduto dalla dott.ssa Rita Ambrosino, esprime solidarietà al sindaco Fausto Bassetta per gli attacchi personali di cui è stato recentemente fatto oggetto; lo fa con un comunicato, il cui testo è pubblicato di seguito integralmente, inviato a questa redazione. Eccolo: L-azione promotrice dello "statuto dei sindaci della valle del Sacco" oppure alla creazione dell-è da fare, come abbiamo già espresso nella nota presentata come -ambiente' lo scorso 30 giugno. Tuttavia, è innegabile il cambio di atteggiamento che incoraggiamo auspicando che possa portare, in tempi rapidi, a migliorare la condizione ambientale e, conseguentemente, la qualità della vita della nostra comunità.
Alla nota inviata a questo giornale dall'associazione "Anagni Viva" e da Legambiente Anagni e pubblicata giovedì pomeriggio da questo giornale, fa seguito il seguente comunicato stampa sottoscritto dall'amministrazione comunale di Anagni; lo pubblichiamo di seguito integralmente e senza modifiche:
Il Castello Colonna di Patrica nei giorni scorsi si è animato di tante persone per l’incontro organizzato da Antonella D’Emilia e Luca Ascani come naturale sbocco delle tante energie convogliate dalla raccolta firme contro il declassamento della Valle del Sacco da Sito di Interesse Nazionale (SIN) a Sito di Interesse Regionale (SIR).