Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni. Marangoni, continua il presidio. Domani intervento di Bassetta e Buschini

27 gennaio 2015

Continua l’agitazione degli operai della ex Marangoni davanti ai cancelli dello stabilimento di Anagni.  Il presidio permanente, istituito lunedì mattina dagli operai, andrà avanti fino a quando non ci saranno novità sugli investitori disposti a intervenire per far ripartire lo stabilimento. Intanto per domattina, 28 gennaio, è previsto l’intervento del sindaco di Anagni Fausto Bassetta e del consigliere regionale del Pd Mauro Buschini.


TI POTREBBERO INTERESSARE

Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, e il consigliere regionale Mauro Buschini hanno incontrato questa mattina i lavoratori della Marangoni Tyre
Nuovo incontro tra gli operai della Marangoni riuniti in presidio permanete ed il sindaco di Anagni Fausto Bassetta, accompagnato dal consigliere regionale Mauro Buschini. Mercoledì mattina 11 febbraio alle 9 presso il piazzale della ditta anagnina, il primo cittadino della città dei papi ed il consigliere regionale del Pd incontreranno gli operai impegnati nella difesa del loro posto di lavoro per condividere il documento sottoposto al Governatore Zingaretti in merito alla vertenza Marangoni.
Sanità e Marangoni. Se ne è parlato nella serata di giovedì 10 agosto ad Anagni durante l’incontro organizzato presso la Sala gialla tra l’assessore regionale Mauro Buschini e la maggioranza politica cittadina. Non tutta la maggioranza in effetti, visto che mancava tutto il gruppo di Progetto Anagni, che aveva espresso polemicamente la propria volontà di non partecipare all’incontro come segno di critica nei confronti di Buschini e del Pd regionale e provinciale su ex ospedale e Marangoni.
Giovedì 12 febbraio, alle ore 9, il sindaco Fausto Bassetta e il consigliere regionale Mauro Buschini incontreranno i lavoratori in mobilità della Marangoni Tyre che da giorni presidiano la fabbrica di località Quattrostrade. L’iniziativa rientra nella mobilitazione dei Comuni e della Regione Lazio scattata a favore dei circa 380 dipendenti interessati (oltre ai 200 dell’indotto) per sollecitare la convocazione di un tavolo tecnico interistituzionale sulla vertenza.
“Noi siamo i sindacati istituzionali, dobbiamo essere uniti a difesa del nostro territorio”.