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Anagni "Le apparizioni non sono provate", Mons. Lorenzo Loppa - vescovo della diocesi di Anagni Alatri - vieta gli incontri sulla Madonna di Medjugorje.

Al prelato fa eco il giornalista Paolo Brosio: "non si può vietare ai fedeli di pregare" - 24 ottobre 2014

In una circolare inviata ai vicari foranei e ai parroci della sua Diocesi, Mons. Lorenzo Loppa vieta a fedeli e clero di partecipare a incontri di preghiera legati ai "fenomeni di Medjugorje". La nota riguarda "incontri o celebrazioni pubbliche nelle quali verrebbe data per scontata l'attendibilità di tali fenomeni". E chiede, in particolare, di "non partecipare" e "se fosse possibile annullare" un "incontro di preghiera", in programma a Fiuggi l'8 novembre, "con la signora Vicka Ivankovic", veggente "legata con i fenomeni di Medjugorje".
"Fino ad ogni ulteriore disposizione da parte della Santa Sede, ci si deve attenere - scrive monsignor Loppa nella circolare - a ciò che è già stato stabilito dai vescovi della ex Jugoslavia nella dichiarazione di Zara del 10 aprile 1991", che stabilisce: "Sulla base delle ricerche finora compiute, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni soprannaturali". Per questo - prosegue il vescovo - "non è consentito al clero e ai fedeli di di nessuna Diocesi partecipare a incontri, conferenze o celebrazioni pubbliche per evitare confusione e scandalo".
Spiega, inoltre, Loppa che la Congregazione per la Dottrina della Fede sta continuando l'esame degli aspetti dottrinali e disciplinari dei fatti di Medjugorje. Per questo motivo, "non è consentito al clero e ai fedeli di nessuna Diocesi partecipare a incontri, conferenze o celebrazioni pubbliche" "per evitare confusione e scandalo". Monsignor Loppa precisa poi che "i gruppi che organizzano questo eventi agiscono in modo totalmente autonomo, senza informare l'Ordinario". E conclude, ricordando ai parroci "l'obbligo di rendere pubblica la proibizione di partecipare a tali riunioni e la dissociazione da simili iniziative, che destano sconcerto nei fedeli e non manifestano la comunione con il Vescovo".

Alla presa di posizione di Mons. Loppa fa seguito quella di Paolo Brosio, giorna
lista, showman, scrittore e, oggi, testimone di Fede: “Un vescovo non può vietare di pregare, di qualsiasi preghiera si tratti. Le porte della Chiesa devono essere sempre aperte a tutti quelli che voglio pregare”. Brosio – parlando all’Adnkronos – auspica che “lo Spirito Santo apra il cuore di questo vescovo” che – a suo giudizio – “non può imporre restrizioni alla libertà di preghiera”. Ricorda diverse occasioni “in cui 5-10mila persone si sono riunite in preghiera. E in questi casi – dice il giornalista – poco importa se le apparizioni di Medjugorje sono state riconosciute o meno, il frutto è la preghiera. Con tutto il rispetto per l’autonomia di pensiero di questo vescovo – conclude – non lo giudico ma chiedo a mia volta di pregare per lui. Io da domani lo farò, dedicando nel mio rosario quotidiano una preghiera”.

Aggiunge, poi, Brosio: "riporto di seguito un sondaggio effettuato da Adnkronos sulla circolare del vescovo di Anagni Mons. Lorenzo Loppa. Il risultato è il seguente:

CONTRARI:          58%
INDIFFERENTI:    17%
FAVOREVOLI:      25%

Non voglio personalmente commentare questo sondaggio ma esprimere il mio disappunto perché ritengo che un vescovo di qualsiasi diocesi quando si manifesta la volontà di centinaia o come in questo caso migliaia di laici di pregare dovrebbe essere il primo ad agevolare in qualunque modo il desiderio stesso di preghiera, frutto di una Fede viva, autentica e popolare.
Ritengo infatti che il pastore di una comunità abbia il dovere di incentivare la preghiera e non di imporre barriere al vento dello Spirito Santo.
Se non sbaglio, proprio Papa Francesco ha raccomandato a tutti i vescovi del mondo di aprire le porte della Chiesa per permettere a qualunque forma di preghiera di manifestarsi in piena libertà.
La Chiesa che impone divieti ai cenacoli di preghiera non è una Chiesa ispirata dall’azione dello Spirito Santo".


Il Vescovo di Anagni Mons. Lorenzo Loppa vieta gli incontri sulla Madonna di Medjugorje; l'opinione del giornalista Paolo Brosio



Il Vescovo di Anagni Mons. Lorenzo Loppa vieta gli incontri sulla Madonna di Medjugorje; l'opinione del giornalista Paolo Brosio, 24 ottobre 2014

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