Questo sito prevede l'utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioni
OK

Anagni, danni alle coltivazioni: Coldiretti accusa i cinghiali

1 agosto 2014

Non bastava l'allarme virus "della lingua blu" a mettere in ginocchio gli allevatori dell'area nord della provincia di Frosinone; oggi, infatti, tocca ai danni provocati dai cinghiali alle colture di alcuni campi agricoli siti in località Tufano e in altre zone di Anagni. Secondo la Coldiretti, che ha lanciato l'allarme e che si è rivolta all'amministrazione comunale per chiederle di intervenire, in diverse località si sono anche registrate anche perdite ingenti di capi di bestiame.
Campi devastati, riduzione della produzione, necessità di ripetere le operazione colturali e le semine: questo e molto altro lamentano gli agricoltori. Uno su tutti, il consigliere della Coldiretti di Anagni Giacomo Cantagallo, che si è fatto portavoce dei disagi della zona di Tufano, e che consegnerà al sindaco di Anagni Fausto Bassetta una petizione, insieme al presidente Vinicio Savone, nella quale si chiede un intervento urgente al comune.

"Tantissimi i danni - precisano proprio Vinicio Savone e Saverio Viola, direttore della Coldiretti ciociara - che la fauna selvatica provoca all'agricoltura rappresentano ormai un problema notevolissimo nella nostra provincia e anche nel resto della Regione Lazio. Solo negli ultimi due anni si contano 1.128 segnalazioni con danni stimati da perizie tecniche in euro 497.287. I danni maggiori si riscontrano alle colture foraggere e sono causati principalmente dai cinghiali, ma si contano anche 659 capi deceduti, tra bovini, equini e ovicaprini, per attacchi di lupi e in alcune occasioni di orsi. Si aggiunga che non tutti coloro che hanno subito danni procedono con la segnalazione e inoltre spesso l'indennizzo, oltre che essere corrisposto a distanza di anni dall'evento, è anche inferiore al danno effettivamente subito".
"Per dare risposte alle nostre rivendicazioni a tutela delle imprese agricole che, è bene ricordare, rappresentano le vere sentinelle del territorio in termini di salvaguardia ambientale - hanno concluso Savone e Viola - abbiamo chiesto anche di verificare la possibilità di azioni mirate e pragmatiche senza le quali, purtroppo, altrimenti il problema resterà a complicare l'esistenza delle imprese agricole minando reddito e profitto oltre che a creare danni ingenti".


TI POTREBBERO INTERESSARE

Come anticipato alcuni giorni fa da questo giornale, il sindaco Fausto Bassetta ha incontrato questa mattina i rappresentanti provinciali di Coldiretti per affrontare il problema della presenza dei cinghiali sul territorio anagnino, causa di notevoli danni alle colture. L’allarme è scattato da qualche giorno, soprattutto nella zona di Tufano, dove in numerose aziende agricole si sono registrate incursioni notturne devastanti. Continua a leggere...
Domenica Anagni festeggia Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. E lo fa in grande stile, in località Tufano, con una giornata ricca di attività e di iniziative. La festa inizia con la messa delle 10.00. Subito dopo è in programma la processione con la statua del santo e il rito della benedizione degli animali. A seguire, la parte più caratteristica della manifestazione, con la sfilata dei cavalli e dei mezzi agricoli che, partendo dal piazzale della chiesa, si snoderà lungo le principali vie della contrada.
Ambiente, Regione Lazio. Approvato il protocollo d'intesa FederParchi Lazio, Coldiretti Lazio e Legambiente Lazio per il contenimento dei cinghiali
Cinghiali e fauna selvatica: Coldiretti Frosinone chiama a raccolta i sindaci dei 91 Comuni ciociari; assemblea in Provincia il 16 giugno con l'assessore regionale Carlo Hausmann
Pecore, capre, agnellini, mucche, vitelli, cavalli. Centinaia di animali schierati lungo il percorso della processione per la benedizione del loro patrono, Sant’Antonio. E poi i trattori e gli altri mezzi agricoli, oltre un centinaio, parcheggiati davanti al piazzale della chiesa che finita la santa messa, incolonnati come un plotone di soldati in marcia, hanno sfilato tra due ali di folla in un festoso frastuono di luci, suoni e grida per le strade di località Tufano, alla periferia di Anagni.